L’Inter soffre con il Lecce ma riesce a vincere con un gol di Pazzini e conquistare i tre punti che consentono di avvicinare il Milan a sole due lunghezze prima della lunga vigilia del derby. Al Meazza la squadra pugliese gioca con grande personalità, arrivando ad insidiare la porta di Julio Cesar in più occasioni. Nella ripresa Pazzini prima impegna di testa il portiere leccese, poi mette in rete di destro. Nel finale decisiva la prodezza di Julio Cesar su conclusione ravvicinata di Bertolacci.

Il Napoli batte il Cagliari nello stadio San Paolo, tornato agli entusiasmi dell’era Maradona, e si piazza ad una lunghezza dall’Inter e a tre dalla vetta. Nel secondo tempo il Napoli passa al 4’ con Cavani su rigore concesso per atterramento di Lavezzi. La squadra di Mazzarri sfiora il raddoppio con Yebda, poi all’11’ subisce il pareggio da Acquafresca, ma 5’ dopo Cavani riporta definitivamente in vantaggio il Napoli con un pallonetto che beffa Agazzi. L’Udinese non si ferma e piega il Catania con le reti di Inler, con una conclusione al volo dai 16 metri, e Di Natale su rigore concesso per fallo sull’incontenibile Sanchez. La squadra di Guidolin non soffre la tensione, continua a dare spettacolo ed è pronta ad approfittare degli eventuali passi falsi delle due milanesi e del Napoli. Nel 2-2 tra Fiorentina e Roma, Francesco Totti raggiunge e supera il prestigioso traguardo dei 200 gol in serie A. Le due reti, la prima su rigore al 27’ del primo tempo che permette di pareggiare il gol di Mutu al 21’, la seconda di collo destro al 7’ della ripresa in risposta al nuovo vantaggio della Fiorentina firmato da Gamberini al 34’ del primo tempo, consentono a Montella di restare imbattuto da quando è subentrato a Ranieri sulla panchina della Roma.

forbes

Risorge dalla sue ceneri la Juventus che in casa batte il Brescia costruendo e fallendo molte opportunità. Segna Krasic a metà primo tempo, pareggia Eder con un colpo di testa da centro area che anticipa l’uscita di Buffon. Nella giornata di gloria per Francesco Totti, anche Del Piero fa la sua parte a Torino con una prestazione ineccepibile, segnando nella ripresa il gol del 2-1 che fissa il risultato e ispirando i compagni d’attacco. La rete di Del Piero, al termine di uno slalom di grande classe, è sicuramente la più bella della giornata. Poi gli errori di mira e il portiere Arcari evitano al Brescia la goleada. Il giusto pareggio tra Bologna e Genoa viene fissato nel primo tempo. Al solito Marco Di Vaio, che forse si aggiusta il pallone con il braccio prima di infilare in diagonale, risponde per il Genoa il difensore Dainelli.

Dalla Champions League al rischio retrocessione. Crisi profonda per la Sampdoria, sconfitta a Marassi dal Parma che passa con un colpo di testa di Zaccardo nel finale e compie un passo in avanti verso la salvezza. Da quattro partite consecutive i blucerchiati perdono e ciò aggrava la posizione in classifica. Un salvataggio sulla linea di Mirante e un calcio di rigore sbagliato da Maccarone ad una manciata di minuti dal termine decretano il colpo grosso del Parma. Il Bari esce sconfitto dal match con il Chievo allo stadio San Nicola e dice virtualmente addio alla serie A. Veronesi determinati a fare risultato pieno che ottengono grazie ai gol di Pellissier e Moscardelli intervallati dal momentaneo pareggio dei pugliesi su rigore di Ghezzal.

Risultati 30a giornata: Fiorentina-Roma 2-2 Bari-Chievo 1-2 Bologna-Genoa 1-1 Inter-Lecce 1-0 Juventus-Brescia 2-1 Sampdoria-Parma 0-1 Udinese-Catania 2-0 Napoli-Cagliari2-1 Giocate sabato: Lazio-Cesena 1-0 Palermo-Milan 1-0

Classifica: Milan 62 Inter 60 Napoli 59 Udinese 56 Lazio 54 Roma 50 Juventus 45 Palermo 43 Fiorentina 41 Bologna 40 Cagliari Genoa 39 Chievo 35 Parma Catania 32 Sampdoria 31 Cesena 29 Lecce 28 Brescia 26 Bari 17

close

Iscriviti alla Newsletter e resta sempre aggiornato!

Le migliori notizie della settimana
di tutto lo sport bergamasco

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

forbes
Previous articleNazionale: la novità è Parolo, rientrano Gilardino e Santon
Next articleVolley: Foppa in vetta alla A1, cerca l’impresa in Coppa Italia