E’ d’oro la piattaforma di Torino2011.Noemi Batki, 23ennedell’Esercito, nata a Budapest, che dall’età di cinque annisi è trasferita in Italia insieme alla mamma-allenatrice Ibolya Nagy, prima a Belluno poi a Trieste, si conferma ai verticieuropei vincendo la finale della piattaformacon 346.35 punti: record personale dopo i 343,80 punti che le erano valsi la medaglia d’argento agli Europei di Budapest 2010. Gara quasi perfetta:all’inizio in ritardodopo ildoppio e mezzo indietro carpiato(suo tallone d’achille chiuso con 58 punti); poi rimonta con un fantastico triplo e mezzo raggruppato (quarto salto record con 81.60 punti). Alla fineha totalizzatoventi punti più della russa Yulia Koltunova, che ha chiuso al secondo posto con 327,30(già dietro di lei a Budapest, bronzo) e quasi trenta più della tedesca Maria Kurjo, terzo con 318,45.
Batki, alla prima medaglia d’oro individuale, dopo quella da un metro alla Universiade del 2007, ha espresso tutta la sua felicità per un risultato che le fa ottenere un altro record: è la prima atleta azzurra della Federazione Italiana Nuoto a qualificarsi per i Giochi Olimpici di Londra 2012. Anche Noemi Batki, così come Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, ha sostenuto nel periodo invernaledegli stage di allenamento all’estero: il primoin Russia e il secondo in Australia, pianificati dal Commissario Tecnico della Nazionale Giorgio Cagnotto. Gli altri azzurri, delle Nazionali maggiore e giovanile, hanno lavorato presso il Centro Federale “Bruno Bianchi” di Trieste, lo Stadio del Nuoto di Roma e il Polo di Bolzano, in attesa del ripristino dellastruttura dell’Acqua Acetosa.
“Noemi Batki ha aperto gli Europei con un risultato prestigioso, che ci rende orgogliosi e premia il lavoro svolto nel periodo invernale – sostiene il Presidente Paolo Barelli – Gli Azzurri hanno sostenuto stage all’estero e molteplici raduni collegiali nei nostri centri di riferimento tesi al miglioramento delle condizioni tecniche e fisiche. Noemi ha dimostrato maturità, determinazione e grandi capacità di concentrazione. Ora potrà preparare con maggiore serenità e consapevolezza i Mondiali di Shanghai, ma soprattutto le Olimpiadi di Londra, cercando di innalzare ulteriormente il coefficiente di difficoltà del suo programma di tuffi. Complimenti”.
Molto soddisfatto il Commissario Tecnico della Nazionale di tuffi Giorgio Cagnotto. “Noemi si è superata! Ha fatto meglio di Budapest, dove già aveva ottenuto un ottimo punteggio. Ha dimostrato che l’atleta di alto livello c’è. Per come era partita questa mattina avevamo qualche dubbio – spiega il cittì – invece nel pomeriggio è salita con un’altra testa, ha cominciato bene con il primo salto e ha acquistato fiducia e sicurezza col passare della gara”.

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