Federica Brignone torna a prendere il comando in slalom gigante e lo fa in un appuntamento di Coppa del Mondo di sci che non l’ha mai sostenuta particolarmente come Semmering.
La 34enne di La Salle ha firmato il miglior tempo nella prima manche della prova austriaca anticipando di quindici centesimi la svizzera Lara Gut-Behrami e di ventiquattro la svedese Sara Hector.
Brignone ha iniziato ad affrontare la Panorama con cautela, alzando pian piano i giri del motore.
Nonostante qualche difficoltà a tenere le linee migliori nel tratto centrale dove la pista curva maggiormente, l’esperta valdostana ha rischiato più delle avversarie ampliando il proprio vantaggio e non patendo il leggero sbilanciamento in vista dell’arrivo tagliando il traguardo in 1’02″28.
Secondo posto a quindici centesimi per Lara Gut-Behrami, decisamente più sinuosa nelle linee rispetto a Brignone, ma per questo non così efficace nei punti più complicati perdendo soprattutto nell’abbrivio finale dove, come l’azzurra, ha rischiato di cadere nella trappola posta davanti all’arrivo.
Terza piazza per Sara Hector, decisa a tenere il pettorale rosso di leader della classifica e lontana venticinque centesimi dalla vetta.
Più lontana Marta Bassino che si è ripresa in velocità, ma che in gigante non è riuscita ancora a esprimersi al meglio nonostante un’uscita del cancelletto molto veloce.
La 28enne di Borgo San Dalmazzo non ha rispettato le aspettative percorrendo il resto del tracciato strappando il settimo tempo con ottantasei centesimi da Brignone.
Fuori le altre azzurre con Ilaria Ghisalberti che è arrivata a un passo dalla seconda qualificazione consecutiva alla seconda manche.
La 24enne di Zogno ha concluso in trentaduesima posizione a 2″70 dalla vetta dopo aver accumulato gran parte dello svantaggio in vista dell’arrivo e fermandosi a soli sette centesimi dall’accesso alla seconda parte di gara.