Luca Messi: “Prima gli atleti li spaccavo, ora li aggiusto. Venite ai miei corsi di boxe”

1247

Oggi corre, fatica e suda, come ai vecchi tempi, ma non sale più sul ring a rompere le ossa e la faccia a qualcuno per ottenere un titolo. Lo fa per mantenersi in forma e a regalare qualche consiglio ai giovani. E la sua esperienza, visto che di esperienza ne ha molta, la mette a disposizione di chi vuole anche solo apprendere l’arte della Boxe.

Lui è Luca Messi, divenuto pugile professionista nel 1988, dopo aver vinto la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani dilettanti pesi Welter del 1996 e la medaglia di argento nella stessa competizione l’anno dopo. Messi si allenava presso la palestra Bergamo Boxe.

forbes

I suoi combattimenti più importanti da professionista sono molti. Nel 1999 e nel 2000 tenta la conquista della cintura di campione italiano categoria Pesi welter, senza però riuscirci in entrambe le occasioni. Ci riuscirà l’8 marzo 2002. Prima della conquista della cintura italiana, riesce a conquistare il titolo di Campione Intercontinentale W.B.U. dei pesi Welter.

Nel 2002 diventa Campione Intercontinentale W.B.A.; deterrà il titolo fino al dicembre del 2003. Tenta di riconquistare il titolo il 30 aprile 2004, ma non riesce. Il 16 aprile 2005 diventa Campione Italiano dei medi junior, e prova il 13 agosto 2005 (a Chicago) a conquistare anche titolo mondiale dei medi junior, senza riuscirci. Anche 27 agosto 2006 subisce una sconfitta: l’assalto all’europeo dei pesi medi junior è invano. Nello stesso anno apre una propria palestra nella provincia di Bergamo.

Il 25 aprile 2015 combatte per l’ultima volta nella categoria Pesi superwelter contro Gianmario Grassellini e chiude di fatto la sua carriera agonistica.

Oggi lo si può incontrare alla Palestra Dynamic 1986 di Trezzo sull’Adda, dove offre le sue competenze nei corsi di pugilato. Appuntamento per tutti al lunedì e giovedì dalle 12:30 alle 13:30 e dalle 19:00 alle 20:00, il sabato dalle 10:00 alle 13:30.

Dinamyc 1986

La Dynamic 1986 offre agli aspiranti combattenti 200 metri quadri di sala, un ring, una gabbia, tre aree tatami, sacchi e colpitori vari. Tutto per avere gli strumenti necessari alla pratica delle arti marziali e degli sport da combattimento.

La Palestra Dynamic 1986 da anni organizza e promuove eventi di vario genere, sia didattici che agonistici, arrivando al punto di esigere la nascita della Dynamic 1986 Promotion. Una realtà che si occupa a 360° per tutto ciò che necessita l’organizzazione di una gara, un corso di formazione o un seminario.

Dal curriculum pubblicato sul sito ufficiale della boxe mondiale, BoxRec: viene riportato che Luca Messi rimane l’ultimo degli italiani ad aver combattuto per il titolo mondiale in America.

Luca Messi con Lionel Messi

Ho solo un rammarico però – sottolinea Messiora un altro Messi lo ha vinto a differenza mia”. E si riferisce a Lionel, capitano dell’Argentina che recentemente ha vinto il titolo mondiale di calcio a Qatar 2023. E Lionel è lontano parente di Luca Messi da Ponte San Pietro.

Luca Messi, oggi

Vivo ancora nello sport – racconta -, ma ora lo vivo a 360 gradi. Sotto l’aspetto agonistico corro le sky in montagna, con pessimi risultati. Arrivo praticamente ultimo, ma anche lì, sono diventato un personaggio. Infatti, a ogni traguardo nonostante sia l’ultimo dei corridori, in modo goliardico e simpatico, mi sdraio sempre sulla linea dell’arrivo e faccio tre flessioni, quasi a dimostrazione che non sono ancora stanco, nonostante la classifica dica il contrario. Grazie a questo sport riesco a vivere almeno parte di quelle emozioni che la boxe mi dava, e che solo la boxe può dare. Dal punto di vista della mia esperienza pugilistica, divulgo la nobile arte a Trezzo sull’Adda al la palestra Dynamic 1986, ovviamente senza nessuna ambizione sportiva per mia scelta, ma, il divertimento e il sudore sono assicurati se ti alleni con il Bergamo Bomber”.

Dal punto di vostra professionale – conclude Messi -, dal giorno del mio ritiro, ho iniziato a lavorare per quello che avevo studiato, ho infatti “ tolto dal cassetto” il mio diploma di Massofisioterapista, e nel Centro di Medicina dello Sport che amministro, curo gli atleti, insomma, prima li “spaccavo”, ora li aggiusto”.

forbes