St. Patrick Vertical, Paolo Poli vince la prima edizione

Il 34enne di Casnigo ha completato il chilometro verticale in 6'53" anticipando Andrea Noris e Pierluca Armati.

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Sotto una pioggia tipica dell’Irlanda, Paolo Poli ha conquistato la prima edizione della St. Patrick Vertical.

Il 34enne di Casnigo ha conquistato la prova d’esordio della scalata al Santuario di San Patrizio partendo da Colzate e percorrendo il chilometro in verticale che porta sino al celebre edificio sacro.

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Il portacolori della Pegarun A.S.D. di Almenno San Salvatore ha completato la gara in 6’53” anticipando Andrea Noris (Bergamo Stars Atletica) e Pierluca Armati (GSA Sovere Atletica), entrambi con il tempo di 7’28”.

In campo femminile successo per Beatrice Meloni (GSA Sovere, 8’55”) davanti a Elena Milesi (Pro Sesto Atletica Cernusco, 9’20”) e Francesca Re (La Recastello Radici Group, 9’23”), mentre fra gli juniores vanno segnalate le affermazioni di Sebastiano Adami (Gruppo Alpinistico Vertovese, 8’33”) e Giorgia De Vuono (Gruppo Alpinistico Vertovese, 10’48”).

Al via anche il parroco di Colzate don Paolo Biffi che ha terminato ventisettesimo in 9’43”, mentre ha osservato da vicino l’assessore regionale Paolo Franco che ha celebrato l’evento: ““È con grande orgoglio che sono qui oggi per partecipare a questo straordinario evento che non solo celebra lo sport, ma anche il nostro territorio, la nostra comunità, e il coraggio di affrontare ogni sfida che la vita ci pone davanti. Per me è un onore essere qui, in questo luogo che mi è caro, dove sono cresciuto e dove ho imparato tanto. La salita che oggi affrontiamo, con le sue sfide e difficoltà, rappresenta quelle stesse difficoltà che tutti noi incontriamo nel nostro cammino quotidiano. Ogni passo su questa montagna è un promemoria che nella vita, come nello sport, dobbiamo saper affrontare le difficoltà con determinazione e coraggio. Questa esperienza, infatti, mi ha insegnato tanto. Mi ha insegnato che ogni difficoltà, ogni ostacolo, può essere superato se affrontato con il giusto spirito e con la forza di volontà. E così, come oggi saliamo insieme verso la cima di questa montagna, ricordiamo che ogni sfida che affrontiamo nella vita è un’opportunità per crescere, per migliorare, e per diventare più forti. Desidero quindi ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione, dai volontari agli organizzatori, e a tutti gli atleti che si stanno mettendo alla prova. Questa corsa non è solo una gara, ma un simbolo di impegno, passione e resilienza”.