“Finalmente torniamo a giocare a Bergamo, nella nostra casa della ChorusLife Arena, dove ognuno di noi ha vissuto emozioni fortissime nelle due precedenti partite giocate a ottobre contro Milano e contro Pesaro, con un impatto fantastico, con tantissimi tifosi a supportarci, in un ambiente fantastico”.
Il capitano della Blu Basket Bergamo, Stefano Bossi, sintetizza con queste parole lo spirito e l’entusiasmo che si respira tra i giocatori della squadra bergamasca in vista del match alla ChorusLife Arena di domenica 1 febbraio alle 18 contro la Sebastiani Rieti, valido per la 25.a giornata del campionato nazionale di A2.
Ritorno a casa, a Bergamo, per la Blu Basket, dopo tre mesi e mezzo: nelle finora uniche due gare casalinghe disputate alla ChorusLife Arena – il 12 e 15 ottobre contro Urania Milano e Pesaro – sono stati circa 5.500 i tifosi bergamaschi che hanno riempito gli spalti nelle due gare, a dimostrazione di una voglia di pallacanestro che rappresenta la base su cui lavorare per il presente e il futuro del basket bergamasco ad alto livello.
“Quelle due partite – ricorda Bossi – per noi sono state straordinarie per l’accoglienza, per il calore, per l’ambiente che avevano intorno. Quando giochi in un Arena così, con tanto pubblico così vicino al parquet, lo senti tantissimo. Ora speriamo di rivivere queste forti emozioni anche domenica, in una partita che per noi si annuncia molto difficile, contro una squadra forte come Rieti”.
Blu Basket che ha vinto tre delle ultime quattro partite, a Mestre, contro Verona e a Cento, vuole continuare a sorprendere.
“Siamo carichi e, nonostante i tanti infortuni, nonostante le tante sfortune da un punto di vista fisico, stiamo vivendo un momento super come squadra: abbiamo vinto tre delle ultime quattro partite e vogliamo continuare a vincere”, rimarca il 31enne regista triestino.
Che invita gli appassionati e i tifosi bergamaschi a riempire domenica la ChorusLife Arena: “Non vediamo l’ora di giocare di nuovo a Bergamo e speriamo in futuro di poter giocare alla ChorusLife in maniera costante, speriamo davvero – conclude Bossi – che questa Arena possa essere la nostra casa futura”.

“Domenica sarà una grande partita. Non vediamo l’ora di giocare a Bergamo, alla ChorusLife Arena, davanti ai nostri tifosi”. Parole e pensieri di D’Angelo Harrison, top scorer del campionato di A2 con 20.9 punti di media a partita, abbinati a 4,4 rimbalzi e 3,7 assist a serata, giocatore ‘on fire’ del primo mese dell’anno per la Gruppo Mascio Bergamo con 37 punti segnati due settimane fa nella vittoria a Mestre, 30 nella vittoria contro Verona la settimana scorsa e 19, con 3/3 da tre punti nell’ultimo minuto e mezzo, domenica nella vittoria a Cento.
La 32enne guardia americana chiama a raccolta il pubblico di Bergamo in vista della partita di domenica alle 18 alla ChorusLife Arena contro la Sebastiani Rieti.
“La squadra ha giocato molto bene nelle ultime settimane, nonostante tanti infortuni. Stiamo bene come gruppo, stiamo bene insieme, e stiamo trovando il modo di chiudere le partite e questo dimostra che siamo sulla strada giusta. Le ultime partite siamo stati bravi a vincerle negli ultimi minuti, quando c’è più pressione. Stiamo facendo tutti un ottimo lavoro e domenica vogliamo vincere ancora, faremo di tutto per riuscirci e andare avanti così”, spiega Harrison.
Che, a ottobre, nella vittoria alla ChorusLife Arena contro l’Urania Milano infiammò il pubblico bergamasco con una prestazione da top scorer da 24 punti e 28 di valutazione.
“Siamo carichi, finalmente torniamo a Bergamo e spero che i tifosi che verranno alla ChorusLife Arena saranno caldi. Speriamo che a Bergamo i tifosi si presentino in tanti come è accaduto nelle due partite precedenti giocate alla Arena e sono sicuro che ci daranno quella spinta di cui abbiamo bisogno e che abbiamo ricevuto in quelle partite di ottobre”, rimarca Harrison.
Che dall’alto della sua esperienza, e del suo talento, sta diventando il trascinatore della Gruppo Mascio Bergamo nei momenti decisivi.
“Come ho detto abbiamo trovato il modo di chiudere le partite, di vincerle, tutti insieme, negli ultimi minuti e io sto dando un contributo con i miei tiri. Sento che la squadra ha fiducia in me, che i ragazzi hanno fiducia in me, che mi cercano nei minuti finali e questa fiducia mi fa stare bene e mi aiuta a essere produttivo. Siamo una squadra che difende duro, che negli ultimi minuti ha imparato a non far segnare gli avversari, a fare le giocate giuste, in difesa, a rimbalzo. Siamo tutti in fiducia, dobbiamo andare avanti così e con la spinta dei tanti tifosi che ritroveremo a Bergamo possiamo continuare a fare bene”, conclude Harrison. (Fonte: Blu Baasket Bergamo)













