di Giambattista Gherardi
In occasione della Festa della della Donna, il Comune di Ranzanico organizza sabato 7 marzo dalle 16.30 a Palazzo Suardi Re un intenso pomeriggio dedicato al talento, alla resilienza e all’impegno femminile.
In programma l’incontro “Donne al centro – Storie, esperienze, vita”, momento di dialogo e testimonianza con quattro protagoniste del nostro tempo e del nostro territorio. A portare la propria esperienza saranno donne che, in ambiti diversi, hanno saputo trasformare sfide personali e professionali in occasioni di crescita e valore per la comunità.
Tra loro Claudia Cretti, atleta di Costa Volpino e simbolo di determinazione e rinascita. Cresciuta sportivamente fin da giovanissima, ha conquistato titoli italiani ed europei su pista, fino al passaggio al professionismo. Dopo il gravissimo incidente al Giro Rosa nel 2017 e un lungo percorso di riabilitazione, è tornata alle competizioni nel paraciclismo, ottenendo importanti risultati internazionali, tra cui medaglie ai Campionati del Mondo 2023 e 2024. Nel 2025 ha firmato imprese straordinarie ai Mondiali su pista di Rio de Janeiro, conquistando quattro ori e stabilendo anche un record mondiale. La sua storia è oggi esempio concreto di forza, coraggio e passione.
Interverrà anche Gessica Costanzo, giornalista e scrittrice della Val Seriana, fondatrice nel 2013 insieme a Diego Percassi del quotidiano online Valseriana News. Durante la pandemia da Covid-19 ha raccontato quotidianamente l’emergenza che ha colpito duramente il territorio bergamasco, un lavoro che ha ricevuto attenzione nazionale e internazionale. È coautrice, con Davide Sapienza, del volume La Valle nel Virus (2020), citato anche dalla rivista scientifica The Lancet. La sua testimonianza offrirà uno sguardo lucido e profondo sul valore dell’informazione e della memoria collettiva.
Porterà la propria esperienza professionale e umana Antonella Goisis, medico dal 1983, specialista in Oncologia, Medicina interna con due Master universitari in cure palliative. Da sottolineare, i 23 anni di dedizione ai malati inguaribili prima in Hospice e poi sul territorio, sostenendo con convinzione l’importanza del curare quando non si può guarire. Relatrice in numerosi convegni, anche internazionali, è autrice della raccolta Lettere al giornale, riflessioni intense sui temi della vita, della morte e del morire.
Completa il panel Nerella Zenoni, sindaco di Bianzano, con oltre 35 anni di carriera politico-amministrativa. Dal primo incarico come consigliere comunale nel 1990 fino alla rielezione a sindaco nel 2019, ha ricoperto numerosi ruoli istituzionali in Valle Cavallina, distinguendosi per l’impegno civico e sociale. Nel 2016 le è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica italiana. Attiva nel volontariato e nella promozione culturale, è socia, tra gli altri enti, della “Scuderia Ferrari Club” di Caprino Bergamasco e dei “Lions Club Valcalepio Valcavallina”. Dal 2008 organizza annualmente, con l’Associazione “Noter de Biensà”, la Sagra del tartufo il cui ricavato viene devoluto a interventi sul territorio.
Alle 18 seguirà l’inaugurazione della mostra d’arte che vedrà protagoniste le artiste contemporanee: Alice Consoli, Elisabeth Longhi, Laura Mancarella e Paola Pezzoli.
Consoli è fotografa e videomaker, attiva dal 2018 su tematiche sociali attraverso tecniche sperimentali e materiche che possono evocare pensieri inconsci e profondi.
Elisabeth Longhi, scultrice, si dedica all’arte della ceramica, che per lei rappresenta un linguaggio vivo, una forma di ricerca e un atto di devozione creando sculture femminili che non si limitano alla rappresentazione, ma aspirano a celebrare e a dare voce al mondo delle donne.
Laura Mancarella, artista italiana di caratura internazionale con esposizioni in Europa, Americhe e Asia. La sua ricerca pittorica indaga il rapporto tra luce, materia e tempo attraverso superfici stratificate, cretti e velature, in cui la luce non è elemento descrittivo ma presenza che emerge dalla materia. Per oltre vent’anni è stata Art Director del prestigioso periodico Musica Jazz; oggi la sua pittura costruisce un dialogo personale tra gesto contemporaneo e memoria della luce nella storia dell’arte.
Paola Pezzoli, giovane artista visiva di 26 anni, formatasi al liceo artistico e all’Accademia di Belle Arti: la sua ricerca esplora il rapporto tra arte, psicologia ed emotività, indagando fragilità e stati interiori attraverso un linguaggio capace di creare un dialogo empatico con l’osservatore.
L’evento è organizzato dall’Associazione socioculturale “Arte in Valle” con il patrocinio del Comune di Ranzanico. L’ingresso è libero. Info al 342.1399748 oppure sulla pagina Fb “Associazione Arte in Valle”.













