di Giambattista Gherardi
Con l’arrivo della primavera torna uno degli appuntamenti più amati e attesi dagli appassionati nell’ambito del calendario delle camminate non competitive. Nel giorno di Pasquetta, lunedì 6 aprile, è infatti in programma a Leffe la quattordicesima edizione della “Marcia dei Coertì”, organizzata da Leffegiovani. È un evento che anno dopo anno ha saputo conquistare il cuore di residenti e visitatori, diventando un punto di riferimento in Val Seriana per chi vuole unire natura, sport e convivialità.
La “Marcia dei Coertì” è una marcia non competitiva aperta a tutti, inserita nel calendario CSI. Si snoda attraverso i comuni di Leffe, Peia, Gandino e Cene. I sentieri attraversano paesaggi di grande bellezza, regalando scorci unici sulla Val Gandino e sui suoi borghi. La camminata ripercorre i luoghi cari ai mitici “copertini”, gli ambulanti leffesi che nel secolo scorso raggiunsero ogni angolo d’Italia con i prodotti tessili della Val Gandino. La loro vendita sulle piazze di migliaia di paesi era un vero e proprio spettacolo, capace di attirare centinaia di persone. Erano i “coertì” dei veri e propri pionieri delle televendite.
La marcia (confermata anche in caso di pioggia con possibili variazioni al percorso) prevede cinque diversi tracciati di 5, 9, 12, 16 e 19 chilometri, parzialmente rivisitati rispetto alle precedenti edizioni per garantire maggior sicurezza ai partecipanti. È prevista la partenza libera dalle 7.00 alle 9.00 in piazzetta Servalli, davanti al Municipio, dove è fissato il ritrovo con apertura iscrizioni alle ore 7. La chiusura della manifestazione è stabilita per le 12.30 e saranno disponibili docce a fine gara.
I percorsi non prevedono particolari difficoltà altimetriche, e proporranno un tuffo nella storia del comune laniero e dell’intera Val Gandino. I camminatori potranno incontrare sul percorso luoghi come la Ciodera Torri nel Fondovalle (dove i pannilana venivano stesi per l’asciugatura) la chiesa dei Santi Gottardo e Bartolomeo a Cirano oppure quella sconsacrata di S. Elisabetta a Peia, punto di partenza della Via della Lana percorsa dai mercanti gandinesi verso la Mitteleuropa. Prima dell’arrivo, tappa d’obbligo a Leffe alla chiesa di San Rocco, protettore dei Coertì, che a lui dedicavano la festa agostana ancor oggi molto attesa, con relativo “incanto” e spettacolo pirotecnico. Ai corridori fino a 13 anni sarà riservato un simpatico omaggio. Gadget regalo per i primi 500 iscritti, premi speciali per i gruppi. L’iscrizione (6 euro con riconoscimento 3 euro senza riconoscimento) è gratuita per bambini fino a 6 anni.
Il percorso base (6 chilometri) è adatto a tutti, quasi interamente su asfalto, e percorribile anche con carrozzine e passeggini. I percorsi da 16 e 19 chilometri sono più impegnativi, con variazioni di pendenza e diversi tratti sterrati. Gli itinerari di tutti e cinque i percorsi sono disponibili per il download e la consultazione sul sito di Leffegiovani, alla pagina dedicata: www.leffegiovani.org/marcia-dei-coertì.
L’assistenza sanitaria sarà garantita dalla Croce Verde di Colzate, presente per tutta la durata della manifestazione. Lungo i percorsi saranno allestiti punti ristoro per ricaricare le energie tra una tappa e l’altra. La manifestazione gode del patrocinio dei Comuni di Leffe, Peia, Cene e Gandino e della collaborazione con Sci Club Peia, Avis Cirano e numerosi sponsor locali.
Info utili sul sito www.leffegiovani.org, all’indirizzo mail info@leffegiovani.org e al numero 347.2466874.













