Dopo aver sostenuto l’ultima seduta di allenamento a Coverciano, con un volo charter da Firenze la Nazionale ha raggiunto Zenica, dove nel tardo pomeriggio di ieri ha effettuato il ‘walk around’ sul campo dello stadio ‘Bilino Polje’ e dove questa sera (ore 20.45, diretta su Rai 1 – arbitra il francese Turpin) affronterà la Bosnia ed Erzegovina nella finale del percorso A dei play-off. In palio il pass per il Mondiale americano, l’obiettivo che Gennaro Gattuso insegue dallo scorso 15 giugno, quando il presidente federale Gravina annunciò di averlo scelto come nuovo Ct della Nazionale: “C’è la consapevolezza che ci giochiamo tanto – le parole di Gattuso in conferenza stampa – lo so io, il mio staff, lo sanno i ragazzi e i componenti della Federazione. Le partite sono difficili, soprattutto quando sai che non puoi sbagliare”.
Il Ct non anticipa l’undici titolare (“Vediamo, la squadra ce l’ho in testa”), ma spiega cosa si aspetta dai suoi ragazzi: “Spero di non deludere i nostri tifosi, scenderemo in campo con grande voglia e veemenza. È l’aspetto più importante della nostra storia calcistica, tante volte siamo diventati campioni pur non essendo i più forti, ma mettendoci spirito, patriottismo, cattiveria agonistica e sofferenza. Non dovrà mancare tutto questo. Ci vorrà una grandissima Italia per coronare il sogno di tornare ai Mondiali”.
Le temperature meteo sono rigide ma sugli spalti ci sarà un ambiente caldissimo, con gli oltre ottomila bosniaci attesi al ‘Bilino Polje’ che spingeranno la loro nazionale verso la fase finale del Mondiale dodici anni dopo la prima e unica apparizione a Brasile 2014: “Ma i tifosi non hanno mai fatto gol, nella mia carriera non mi è mai capitato”. Anche il terreno di gioco non è regolarissimo, ma il Ct non è alla ricerca di alibi: “Non dobbiamo pensare né alle condizioni del campo, se è bello o brutto, né a quello che succederà in tribuna. È da deboli. Il campo l’ho visto e va bene”.
“Sappiamo quello che ci giochiamo e sappiamo che rappresentiamo tutti gli italiani. Siamo essere umani e le partite le sentiamo anche noi, ma dobbiamo tenere tutte le energie per domani. Daremo il massimo, consapevoli che ci aspetta una partita difficile. Bisogna affrontarla con la serenità giusta, ma dovremo anche essere duri perché loro andranno a cento all’ora e noi non vogliamo essere da meno. Hanno grandi campioni e ottime individualità. La squadra è pronta, ho visto i miei compagni con gli occhi giusti, pronti per affrontare una grande partita. I tifosi, qui e da casa, saranno al nostro fianco”. (Fonte: Figc)













