Elisa Balsamo ospite d’onore alla presentazione della tappa di Saluzzo del Giro d’Italia Women 2026

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Si è svolta ieri sera, martedì 21 aprile, al Teatro Magda Olivero, la serata di presentazione del “Gran Finale” del Giro d’Italia Women 2026 con la tappa Saluzzo–Saluzzo del 7 giugno 2026. Sul palco, Roberto Busso, Ambassador dell’evento, ha accompagnato il pubblico presente in sala in un racconto fluido e coinvolgente, costruito alternando contenuti istituzionali, momenti tecnici ed emozioni. L’evento si è aperto con una fase di accoglienza e intrattenimento, seguita da un’apertura video di forte impatto che ha introdotto il pubblico al cuore della presentazione.

La serata è iniziata con l’introduzione di EPT (Eventi – Persone – Territorio), in qualità di Comitato di Tappa, nelle persone di Flavio Borgna, Giovanni Monge Roffarello e Paolo Bruno che hanno illustrato il progetto in tutte le sue dimensioni: non solo quella sportiva, ma anche e soprattutto di presentazione e valorizzazione del territorio, anche grazie al programma di eventi collaterali che vedranno protagonista la città di Saluzzo a partire già da venerdi 5 giugno.

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A seguire gli interventi istituzionali di Silvia Merlo, presidente della Fondazione Ospedale di Cuneo, dell’assessore regionale Marco Gallo, del presidente di Confcommercio Cuneo Danilo Rinaudo, e del sindaco di Saluzzo Franco Demaria accompagnato dall’assessore allo Sport Enrico Falda che con contributi mirati hanno sottolineato il valore dell’evento per il territorio, lo sport e la comunità.

Successivamente è stato il momento dalla presentazione tecnica della tappa, illustrata con il supporto di immagini e contributi visivi insieme al team professionistico di ciclismo femminile BePink con le atlete e il team manager Walter Zini, offrendo una lettura chiara ma coinvolgente del percorso. Da segnalare la presenza di Marco Velo, ex ciclista professionista e attualmente Commissario tecnico della Nazionale di Ciclismo Femminile. In sala anche il presidente regionale Piemonte della Federazione Ciclistica Italiana Massimo Rosso.

Importante anche la presenza di una rappresentanza di ciclisti professionisti piemontesi del passato e del presente con in prima fila Italo Zilioli e Pietro Mattio. Significativa la testimonianza di Elisa Balsamo, tra le più forti e riconosciute cicliste professioniste a livello internazionale, protagonista di un’intervista intensa e partecipata.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai sindaci dei Comuni attraversati dal percorso, a conferma del forte coinvolgimento del territorio, così come alle manifestazioni collaterali che accompagneranno l’evento, presentate in modo concreto e immediato, con il contributo di Chiara Canavese, vicepresidente della Fondazione Amleto Bertoni.

Significativa la partecipazione di Gianfranco Sorasio – amministratore delegato di eViso e di Alessandro Possetto – amministratore delegato di Rebuilding, in rappresentanza dei partner e degli sponsor che supportano l’iniziativa, che è resa possibile grazie al contributo e alla collaborazione di importanti realtà del territorio e del mondo imprenditoriale. In particolare, un ruolo fondamentale è svolto anche dalle aziende Bongioanni e Officine Mattio, insieme al supporto delle istituzioni locali e del territorio del Monviso quali il Comune di Saluzzo, Terres Monviso e Camera di Commercio di Cuneo e ATL del Cuneese.

La serata si è conclusa in un clima conviviale, tra musica e fotografie, lasciando al pubblico la sensazione di aver preso parte non solo a una presentazione, ma a un vero racconto condiviso di sport, territorio e visione.

Il “Gran Finale” del prossimo 7 giugno, con la tappa Saluzzo-Saluzzo, non sarà solo un evento sportivo, ma un percorso condiviso con tutta la comunità locale. L’arrivo del Giro d’Italia Women 2026 a Saluzzo si traduce in un progetto più ampio, capace di coinvolgere l’intero territorio del Monviso in un racconto fatto di sport, persone e comunità.

Nel corso dei giorni che accompagnano la gara, la città e i comuni del percorso si animeranno con un calendario di eventi pensato per creare partecipazione e aspettativa. Il Giro diventa così un’occasione per vivere il territorio in modo più intenso e condiviso.

Un progetto di territorio – L’iniziativa è guidata da EPT (Eventi – Persone – Territorio) in qualità di Comitato di Tappa, sotto la guida di Flavio Borgna, imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale e industriale. Forte di una lunga esperienza a supporto di manifestazioni sportive di rilievo, specialmente nel ciclismo e in altre discipline, EPT mira a promuovere il territorio cuneeseattraverso eventi sportivi di portata internazionale e iniziative per l’inclusione sociale. EPT si coordina istituzioni, amministrazioni locali, associazioni e partner con un approccio inclusivo. L’obiettivo principale è trasformare il Giro d’Italia Women in un’opportunità duratura di crescita e visibilità per il territorio.

La città che si trasforma: sport, cultura e partecipazione – Il programma degli eventi del fine settimana del 5-7 giugno si sviluppa in modo progressivo, costruendo un percorso che porta fino alla domenica, giorno della tappa Saluzzo–Saluzzo. Non esiste un unico momento centrale, ma una serie di appuntamenti che contribuiscono, giorno dopo giorno, a creare atmosfera. Un palinsesto diffuso che coinvolge Saluzzo e i comuni del percorso, mettendo in rete energie e partecipazione.

Nei giorni del Giro, Saluzzo cambierà volto. Le vie del centro si coloreranno di rosa, le attività commerciali parteciperanno con vetrine dedicate e aperture straordinarie, mentre eventi come la Notte Rosa di venerdì 5 giugno trasformeranno la città in uno spazio vivo. Allestimenti urbani e installazioni contribuiranno a rendere visibile, in ogni angolo, l’arrivo del grande ciclismo.

Il programma non si limita solo alla componente sportiva, ma propone un’offerta più ampia: tra i momenti più significativi spicca la Pedalata Rosa del 7 giugno, organizzata insieme al Gruppo Sportivo Michelin. Si tratta di una pedalata non competitiva da Cuneo a Saluzzo, ideata per condividere la passione per la bici e concludersi con il suggestivo passaggio sotto l’arco di arrivo del Giro. L’iniziativa coinvolge attivamente le società ciclistiche locali e prevede attività dedicate ai giovani per avvicinare sempre più persone al ciclismo. A fianco di tutto ciò, musica, incontri e momenti culturali arricchiscono il calendario, dando vita a un’esperienza in grado di coinvolgere pubblici eterogenei.

A suggellare il fine settimana sarà la cena di gala di domenica 7 giugno, momento conclusivo pensato per riunire istituzioni, partner, organizzatori e ospiti in un contesto più raccolto e conviviale. La serata rappresenta un’occasione per condividere a caldo emozioni, risultati e significato dell’evento. Un appuntamento che unisce relazione e territorio, valorizzando anche l’eccellenza enogastronomica locale, e che chiude idealmente il percorso dei giorni del Giro con uno sguardo già rivolto al futuro e alle opportunità generate per Saluzzo e il Monviso.

La tappa Saluzzo–Saluzzo del Giro d’Italia Women coinvolge inoltre un ampio numero di comuni del territorio, trasformando il passaggio della corsa in un momento condiviso lungo tutto il tracciato. Non si tratta solo di un evento che interessa il punto di partenza e arrivo, ma di un progetto diffuso che attraversa paesi, vallate e comunità, portando visibilità e partecipazione. I comuni interessati sono: Bagnolo Piemonte, Barge, Brondello, Brossasco, Busca, Costigliole Saluzzo, Isasca, Manta, Martiniana Po, Moretta, Paesana, Pagno, Piasco, Rossana, Sanfront, Torre San Giorgio, Venasca, Verzuolo.

Ogni Comune è parte attiva di questo racconto: dall’accoglienza lungo il percorso alle iniziative locali, fino al coinvolgimento diretto di cittadini, associazioni e amministrazioni. Il Giro diventa così un’occasione concreta per valorizzare il territorio in modo corale, rafforzando il legame tra sport e identità locale. Una rete di partner che condivide visione e obiettivi, contribuendo concretamente alla realizzazione di un evento capace di valorizzare il territorio e portarlo al centro della scena sportiva internazionale. (Fonte: EPT Eventi – Persone – Territorio)