Il Circuito delle Mura pronto a ospitare Bergamo Historic Grand Prix. Si corre il 31 maggio

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Procede speditamente il conto alla rovescia verso il Bergamo Historic Gran Prix 2026, in programma domenica 31 maggio. E date le iscrizioni già pervenute numerose, i termini quasi agli sgoccioli e considerata la limitatezza dei posti disponibili: 80 auto tra Anteguerra/monoposto e GT/Turismo e 50 moto – il suggerimento è quello di affrettarsi per non restare fuori dalla “griglia”.

Come ogni anno l’evento bergamasco celebra alcuni compleanni degni di nota. Tra questi spiccano il centenario della Bugatti Type 40, sia per la particolarità del modello sia perché le vetture francesi sono una presenza costante sul Circuito delle Mura, inoltre l’occasione sarà anche un omaggio al pilota bergamasco Giulio Foresti, che corse per la casa francese a cavallo degli gli anni ’20 e ’30. E poi i 50 anni della Porsche 935, autentica icona della casa di Stoccarda che resta un punto di riferimento nel mondo delle corse, non solo per le prestazioni ma per l’approccio progettuale, nell’interpretazione estrema delle regole, spingendosi a volte anche oltre i limiti, pur di migliorare continuamente.

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In questa 22.a edizione uno spazio importante sarà dedicato al ricordo di Sandro Munari, scomparso lo scorso 28 febbraio, con la presenza significativa di una vettura che riveste una particolare rilevanza nella carriera del “Drago” e nello sviluppo sportivo del modello: la Lancia Fulvia HF 1.4 Proto presente a Bergamo, segna infatti la prima vittoria internazionale di Sandro Munari, al Tour de Corse 1967 in coppia con Luciano Lombardini, e della Fulvia.

Tra le tante altre vetture di spicco che hanno già confermato la propria presenza in Città Alta, una fantastica coppia di Ferrari 512 BB che faranno da pace car alle manche dedicate alle Anteguerra/GP, mentre le Turismo GT/GTS saranno “accompagnate” da modelli di spicco Mercedes.

Il format dell’evento che ha saputo conquistarsi sempre maggiore prestigio anche a livello internazionale, confermato ogni anno da una folta schiera di partecipanti provenienti da nazioni europee e non solo, come da tradizione prevede quattro manche – ciascuna di 30 minuti – per le auto storiche, suddivise nelle categorie Anteguerra/GP e GTS/Sport oltre alle Turismo stradali, e due manche dedicate alle moto storiche. Tutte concentrate nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.30.

Ad accendere ancora di più lo spettacolo contribuirà l’avvio delle manche delle vetture a ruote coperte, con la partenza in modalità Le Mans “old style”, che vedrà i piloti schierati dal lato apposto del nastro d’asfalto correre verso le macchine schierate a spina di pesce per prendere il via.

Tuttavia già dalla mattina le auto e le moto partecipanti saranno esposte nell’area di Colle Aperto, perciò grazie al libero accesso il pubblico potrà ammirare da vicino autentici gioielli a quattro e due ruote che ripercorrono un secolo di storia dell’industria motoristica nazionale ed estera, a due e quattro ruote.

Automobili e motociclette che nel pomeriggio entreranno in azione sui 2.980 mt. del Circuito delle Mura che il mitico Tazio Nuvolari, vincitore con l’Alfa Romeo P3 dell’unica edizione del GP bergamasco nel 1935, definì “sublime”.

Va infine ricordata anche la finalità benefica dell’evento bergamasco, che nell’occasione raccoglie fondi da devolvere a favore della Onlus Spazio Autismo Bergamo. (Fonte: Bergamo Historic Grand Prix)