Marcia, record europeo per Francesco Fortunato. 24° Il bergamasco Matteo Giupponi

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È una giornata esaltante per la marcia azzurra a Podebrady, nella Repubblica Ceca. Nella mezza maratona Francesco Fortunato conquista un altro successo di prestigio e firma anche il primato europeo in 1h23:00 nella specialità introdotta quest’anno. Prosegue la fantastica stagione del pugliese, dopo l’oro ai Mondiali a squadre nella mezza a Brasilia e anche il record del mondo dei 5000 indoor, quando mancano 99 giorni alla sua gara agli Europei di Birmingham, in programma il 15 agosto.

Ancora una prova maiuscola del 31enne delle Fiamme Gialle, bronzo nell’ultima edizione della rassegna continentale a Roma 2024, che supera la ‘target performance’ di 1h23:30 fissata per riconoscere il primo record europeo sui 21,097 chilometri oltre a dominare la grande classica davanti ad avversari tra i più quotati al mondo. Di nuovo battuto il brasiliano Caio Bonfim (1h23:40), campione mondiale e argento olimpico della 20 km, staccato di quaranta secondi con l’azione perentoria nel finale, terzo il tedesco Christopher Linke (1h23:46) e ottimo quarto posto di Andrea Cosi (Carabinieri) in 1h23:59.

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Più felice di così non potrei essere – racconta Francesco Fortunatoanche se non è stato facile arrivare qui e gareggiare di nuovo a quattro settimane dalla mezza dei Mondiali a squadre, ma ero concentrato e ho avuto belle sensazioni. Sono molto felice per i miei ultimi cinque chilometri, molto veloci, e per un’altra vittoria importante. Non pensavo al record europeo, qui erano presenti alcuni dei più forti e ora vediamo cosa succede nella stagione”. Formidabile il cambio di passo dell’azzurro che diventa imprendibile per tutti con due parziali di 3:44 al terzultimo e al penultimo chilometro, 3:41 all’ultimo, 18:47 nei cinque conclusivi, confermando di essere in condizione strepitosa. Nella prima parte, tra chi prende l’iniziativa c’è anche un brillante Cosi che poi mantiene la quarta piazza davanti al colombiano ex campione mondiale Eider Arevalo, quinto con lo stesso crono di 1h23:59.

PALMISANO ESORDIO OK – Buon debutto stagionale di Antonella Palmisano al femminile nella mezza maratona di marcia. L’azzurra chiude seconda con il tempo di 1h32:21 nella gara vinta dalla peruviana Kimberly Garcia in 1h31:44. È la migliore prestazione europea, un riscontro decisamente incoraggiante verso l’appuntamento clou degli Europei di agosto a Birmingham dove sarà al via da campionessa in carica. In attesa dell’esordio della spagnola Maria Perez, due volte oro mondiale, la pugliese abbassa nettamente il crono di 1h33:45 ottenuto un paio di mesi fa da un’altra iberica, Antia Chamosa, e avvicina la prestazione richiesta da European Athletics affinché possa essere ufficialmente riconosciuto il record europeo (1h32:00).

Alla sua prima uscita nei 21,097 chilometri, la portacolori delle Fiamme Gialle è già in forma: “Per me era un test con l’obiettivo di vedere come mi sentivo in gara nella mezza e sono contenta per questo crono”, le parole al traguardo della campionessa olimpica di Tokyo, argento mondiale della 35 km nella scorsa stagione dopo due bronzi nella ‘venti’ in carriera. “Sono passata in poco più di 1h27:20 ai 20 chilometri, intorno al mio secondo tempo di sempre, ed è un bel segnale. Fino a tre settimane fa stavo molto bene, poi non mi sono sentita come avrei voluto a causa dell’influenza. Partivo per riprendere sicurezza sulla distanza e ho cercato di gestirla con maturità, anche se mi piace stare davanti. Mi aspetta un’altra mezza il 23 maggio a La Coruna: per gli Europei sono propensa a scegliere questa specialità, in cui troverei la mia amica Perez che però rappresenta un grande stimolo, ma deciderò dopo la prossima gara”.

Va in fuga all’ottavo chilometro l’ex campionessa iridata Garcia, vincitrice nella mezza ai recenti Mondiali a squadre di Brasilia, con ‘Nelly’ sorpassata per un breve tratto anche dall’ecuadoriana Paula Milena Torres che però viene fermata poco dopo dai giudici in penalty zone e poi squalificata. Nella seconda parte di gara l’azzurra resiste saldamente in seconda posizione, con un distacco che arriva a 46 secondi quando mancano quattro chilometri al traguardo, prima di recuperare nel tratto finale. Si piazza terza la spagnola Lucia Redondo (1h34:22), al nono posto Giada Traina (Atl. Firenze Marathon, 1h37:45).

Nell’incontro internazionale è dodicesima Elisa Marini (Cus Macerata, 1h38:00), ritirata Michelle Cantò (Atl. Gran Sasso Teramo). Al maschile 17° Gabriele Gamba (Atl. Riccardi Milano 1946) in 1h27:32 e 24° il bergamasco Matteo Giupponi (Carabinieri, 1h28:29), per la formazione azzurra 32° Omar Moretti (Cus Pro Patria Milano, 1h30:26) e 33° Luigi Reis (Trieste Atletica, 1h31:20). La classifica a squadre vede l’Italia al successo con le donne, nei confronti di Francia e Stati Uniti, e al terzo posto con gli uomini dietro a Francia e Spagna.

GIOVANI RECORD – Protagoniste le azzurre nella gara giovanile. Sui 10 chilometri applausi per Serena Di Fabio che domina con 43:28 e riscrive il suo primato italiano under 20 togliendo ben quaranta secondi al 44:08 stabilito l’anno scorso sullo stesso tracciato, agli Europei a squadre. A meno di un mese dall’argento ai Mondiali per team di Brasilia si conferma in notevole crescita la 18enne delle Fiamme Azzurre, allenata a Chieti da Nicola Piro, già campionessa europea U18 nel 2024 e argento continentale U20 nella passata stagione.

Un crono di rilievo, se si considera che nelle liste alltime europee di categoria si trovano risultati migliori solo tra i tempi realizzati da atlete russe (il primato continentale U20 è 42:44 di Tatyana Kalmykova) mentre da quest’anno a livello internazionale la distanza di riferimento è quella dei 5000 metri, prevista nei Mondiali U20 di Eugene ad agosto. E pensare che inizialmente l’abruzzese di Cepagatti aveva in programma di gareggiare stavolta nella mezza maratona ma poi ha preferito cambiare distanza dopo il virus che l’ha condizionata due settimane fa nella gara dei Societari a Prato.

Sulle strade di Podebrady esulta anche Rebecca D’Alessandro (Pol. Tethys Chieti), al secondo posto in 45:51 con la migliore prestazione italiana under 18 che viene sottratta proprio alla compagna di allenamento Di Fabio (46:12 nel 2024). L’allieva abruzzese può sognare in grande nell’estate degli Europei U18 in casa, a Rieti, dal 16 al 19 luglio. Tutto azzurro il podio femminile nella Repubblica Ceca con la terza piazza di Francesca Buselli (La Fratellanza 1874 Modena) in 47:14. Tra gli under 20 finisce terzo un altro allievo, Lucio Di Lizio (Pol. Tethys Chieti), sceso a 42:05. (Fonte: Fidal)