Giro d’Italia, Guillermo Thomas Silva vince a sorpresa la seconda tappa e va in maglia rosa

L'uruguagio ha anticipato allo sprint il tedesco Florian Stork e Giulio Ciccone.

83

Lotta per la classifica, ma alla fine si decide in uno sprint ristretto la seconda tappa del Giro d’Italia. A conquistare il successo è l’uruguagio Guillermo Thomas Silva (XDS Astana) che ha superato in volata il tedesco Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek) andandosi a prendere la maglia rosa.

Prima parte caratterizzata dalla fuga del tandem della Polti Visit Malta composto da Mirko Maestri e dalla maglia azzurra Diego Pablo Sevilla, in grado di guadagnare cinque minuti e mezzo.

forbes

Sotto una pioggia intensa, il gruppo ha gestito lo svantaggio andando a chiudere sui battistrada a ventisette chilometri dal traguardo, tuttavia cinque chilometri più avanti l’asfalto scivoloso ha causato la scivolata di metà del gruppo colpendo fra gli altri Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Adam Yates (UAE Team Emirates XRG) e Corbin Strong (NSN Cycling Team).

I direttori di corsa hanno così neutralizzato la gara per qualche minuto prima di ripartire in vista degli ultimi quindici chilometri e il Passo del Monastero di Lyaskovets dove hanno provato ad allungare prima Christian Scaroni (XDS Astana) e Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber).

Il forcing di Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) ha però messo in difficoltà numerosi atleti, fra cui la maglia rosa Paul Magnier (Soudal Quick-Step) e il canadese Derek Gee-West (Lidl-Trek), ma soprattutto propiziando l’attacco del compagno di squadra Jonas Vingegaard.

Il fuoriclasse danese si è così portato con sé Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) e Lennert Van Eetvelt (Lotto-Intermarché) e allungando ulteriormente in discesa.

I tre sono così andati a giocarsi la vittoria di tappa, tuttavia sullo strappo conclusivo è tornato sotto Jan Christen (UAE Team Emirates XRG) ampliando così il numero di atleti a puntare al successo.

Sul rettilineo finale è rientrato il gruppo così in volata si è imposto Silva che ha anticipato allo sprint Stork e Ciccone, ma soprattutto è balzato in testa alla classifica generale con quattro secondi sul tedesco e sei sul colombiano Egan Bernal (Netcompany INEOS).

In chiave italiana quarto posto di tappa per Christian Scaroni davanti a Giulio Pellizzari e Matteo Sobrero (Lidl-Trek).