Sofia Goggia guarda al prossimo anno: “Brignone è uno stimolo, per la prossima stagione focus sulle discipline veloci”
La 33enne di Astino ha fatto il punto in vista del prossimo inverno che porterà ai Mondiali di Crans Montana.
Dopo il bronzo olimpico in discesa libera e la vittoria della Coppa del Mondo di supergigante, Sofia Goggia è pronta ad affrontare una nuova stagione in versione differente. La 33enne di Astino non ha nascosto la volontà di confermarsi puntando a nuovi traguardi come spiegato in questa intervista esclusiva a margine di un evento a Tuttofood a Milano.
A che punto si trova con la preparazione estiva?
È un periodo dove chiaramente un atleta dello sci alpino inizia con la preparazione atletica dopo essersi fermato per un mese e essersi concesso delle vacanze. Sicuramente essere per me oggi qui, in queste poche ore, è qualcosa di bello, soprattutto in virtù della campagna pubblicitaria che abbiamo svolto per Grana Padano.
Come si sta preparando in vista della trasferta sudamericana a Ushuaia?
La preparazione a maggio è sempre molto semplice: si sta in palestra, si lavora a livello fisico, si cerca di mettere massa e di creare i presupposti per poi avere un fisico performante durante l’inverno.
Farà così tanto gigante come lo scorso anno?
Credo che il calendario, per come è stato steso, obblighi a perseguire un po’ il gigante nella prima parte, ma sicuramente il focus è sulle veloci.
La presenza di Federica Brignone può essere uno stimolo per lei?
Le motivazioni sono sempre tante, indipendentemente dalle atlete che si presentano al cancelletto di partenza. Sicuramente per me lei è un grande stimolo perché in questi ultimi anni ha raggiunto un livello fisico da cui c’è solo da imparare.













