AlbinoLeffe, il presidente Andreoletti: “Quanto fatto oggi esalta il lavoro di anni”. Maffioletti: “Abbiamo reso possibile l’impossibile”

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La Primavera 2 dell’AlbinoLeffe ha vinto la finale playoff col Modena ed è stata promossa in Primavera 1, dove giocano le squadre blasonate della Serie A. Una giornata storica per l’ambiente bluceleste. Ecco le parole del presidente Gianfranco Andreoletti e del formatore Massimiliano Maffioletti, nel post gara.

Il presidente dell’AlbinoLeffe Gianfranco Andreoletti esprime tutta la propria soddisfazione per il risultato ottenuto dai suoi giovani: “Si tratta di un’emozione speciale – afferma il presidente -, perché quanto fatto oggi esalta, sul piano sportivo, il lavoro di anni. Anche se la finalità primaria della nostra attività, ben prima dei meri risultati, è quella di far crescere umanamente e professionalmente questi ragazzi, raggiungere un risultato di tale portata mantenendo fede ai suddetti principi fa comprendere come il lavoro e lo spirito di sacrificio siano la chiave per poter ottenere grandi traguardi, nel calcio, nella formazione, aspetto sempre preponderante per noi, e nella vita. Primavera 1? Sarà motivo, per i nostri ragazzi, di un confronto tanto complesso quanto stimolante con grandi realtà del nostro calcio, in grado ogni anno di lanciare tanti giocatori sul palcoscenico della Serie A. Una sfida difficile, certamente, ma che se affrontata con il giusto mix di umiltà ed entusiasmo può rivelarsi un’opportunità speciale”.

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A seguire anche le parole del formatore Massimiliano Maffioletti: “Ai ragazzi avevo detto di rendere possibile l’impossibile: ci sono riusciti compiendo un’impresa unica e ne siamo incredibilmente felici. Al punto che, in questo momento, è persino difficile commentare. Ci tengo a ringraziare la proprietà, che quest’oggi credo abbia visto il coronamento di un progetto splendido, in grado di valorizzare i giovani del territorio. Un pensiero particolare, poi, va al Direttore Marco Malenchini, che in questi anni mi ha sopportato e supportato, così come a tutti i miei collaboratori, che sono stati di una qualità e di una squisitezza incredibile. Un grazie enorme va a tutti i mister che hanno guidato anno dopo anno questi ragazzi in tutto il percorso bluceleste, e ultimi – ma non ultimi – a tutti i giocatori, grandi protagonisti dell’impresa, che hanno fatto parte di questo gruppo, rendendolo così speciale”.