CSI, le palestre orobiche dominano nei kata e nei kumite

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Il Palataurus di Lecco ha salutato i circa 500 finalisti impegnati nel weekend scorso nelle finali del Campionato nazionale di karate, organizzato con il contributo di Regione Lombardia e con il patrocinio della provincia di Lecco in collaborazione con il CSI Lombardia.

Classifiche alla mano, dominano le palestre locali in terra lombarda. Nella graduatoria per società a spuntarla al termine dei kata e dei kumite tricolori è stata la TaiKyoku Karate Shotokan Bergamo, con 248 punti totali, 8 in più del Karatemantova. Il terzo gradino del podio è andato all’orobica Karate Shotokan Curno, con un solo punto in più delle cugine del CSI bergamasco Tiraboschi Karate Team e Scuola karate Do Ponte San Pietro. Quindi San Pellegrino Karate, Club Kb Cambiago Milano, Karate Levate e i padroni di casa del Judo Club Samurai Lecco.

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Nella Top 10, esattamente posizionate al decimo posto, le prime cinture extra Lombardia: i kimono dell’US Tregnago del Comitato di Verona. Nel corso della finale, graditissima la visita del Presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio, che ha salutato e applaudito tutti i finalisti, dai più piccoli bambini e ragazzi impegnati nel percorso psicomotorio gioco tecnico – palloncino, fino agli Esordienti ed ai Cadetti impegnati nei kata (forme) anche a squadra e a coppie e nei classici combattimenti dei kumite (Jiyu, Jiyu Ippon, Khon Ippon). Eletti i campioni nell’individuale anche negli Juniores, Senior e nei Master.

Come sempre, all’insegna dell’inclusione e dell’aggregazione tipica di un Ente di Promozione Sportiva di ispirazione cristiana quale è il CSI, ampio spazio al Parakarate nei kata individuali e al kata a coppia integrato. A premiare i neo campioni di questa antica e molto praticata arte marziale è stato il Presidente del CSI Lecco, Pietro Gatto. (Fonte: CSI)