Treviglio Brianza Basket, il ritorno di Jacopo Borra

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Treviglio Brianza Basket comunica di avere sottoscritto un accordo con Jacopo Borra, che torna a Treviglio per la quarta volta in carriera.

Jacopo Borra nasce a Torino il 9 maggio 1990, è un centro di 215 cm per 115 kg.
Inizia la sua carriera cestistica a Moncalieri, per poi completare la trafila delle giovanili in Fortitudo Bologna. Con la formazione Cadetti biancoblù conquista l’accoppiata Scudetto-Coppa Italia nel 2009. Nel triennio 2006/2009, pur andando a referto in Serie A, colleziona solo 14 “n.e.”. L’esordio tra i senior con “la Effe” arriva nella A Dilettanti 2009/2010. Con Alex Finelli in panchina arriva il doppio successo in Coppa Italia e in campionato, superando Forlì in entrambe le finali. Nell’estate 2010 il primo approdo a Treviglio, con Simone Lottici allenatore: gioca 14’ segnando 4,9 punti e catturando 3,9 rimbalzi. La seconda stagione trevigliese, con Adriano Vertemati coach, lo vede stare in campo 28’, con 10,5 punti e 8,4 rimbalzi. Nel 2012/2013 si aprono le porte della Legadue: a Pistoia, sotto la guida di Paolo Moretti, arriva la storica promozione in A.

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Per Borra è il momento di scendere nuovamente in DNA Silver. Il campionato 2013/2014 lo divide tra Omegna (21 partite) e Treviglio, dove torna nella seconda parte di stagione, andando a referto 11 volte. Anche nell’annata sportiva seguente indossa due canotte diverse: prima quella di Barcellona Pozzo di Gotto (in A2 Gold, con Giovanni Perdichizzi), poi quella di Roseto (in A2 Silver, con Tony Trullo). In Abruzzo segna 12,9 punti in 20’ di media e si ferma anche nel campionato seguente, dove chiude con il 60% da due e il 39% da tre. Nel 2016/2017 veste i colori dell’Andrea Costa Imola, allenata da Giampiero Ticchi, ma è costretto a fermarsi per un infortunio alla schiena.

La ripartenza agonistica del lungo piemontese transita nuovamente da Treviglio, anche se l’anno post intervento è interlocutorio, con solo 12 gare all’attivo. Nel triennio successivo arriva la definitiva maturazione, ancora sotto l’impulso di coach Vertemati prima e il successivo passaggio alla conduzione di Devis Cagnardi e Mauro Zambelli. Borra firma 101 partite (comprese due edizioni di Supercoppa) con 10,2 punti e 8,7 rimbalzi disputando 27’ di media a incontro; la logica conseguenza è il meritato approdo nella massima serie. Il campionato 2021/2022 vede il torinese indossare la casacca della Dinamo Sassari agli ordini di Demis Cavina fino a novembre. Il ritorno all’“alma mater” Fortitudo Bologna (con Antimo Martino) a stagione in corso non evita la retrocessione in A2.

Anche Borra riparte dalla A2, trasferendosi a Nardò dove ottiene la permanenza in categoria con Gennaro Di Carlo (2022/2023). Nell’annata seguente inizia ancora in Puglia, ma chiude con Latina, nel frattempo affidata alle mani di Giancarlo Sacco per raggiungere la salvezza. Nel 2024/2025 scende in B Nazionale, dove è fondamentale (11,9 punti e 10,9 rimbalzi) per la promozione di Ruvo di Puglia con coach Stefano Rajola. Con i biancoblù pugliesi ottiene anche la permanenza in A2 nella stagione appena conclusa (7,6 punti e 6,4 rimbalzi), macchiata dall’episodio violento nei confronti di Aristide Landi durante le sfide di playout, per il quale Borra ha chiesto pubblicamente scusa.

Borra ha indossato la maglia Azzurra in tutte le categorie giovanili, partecipando agli Europei Under 18 del 2008 in Grecia (con coach Alessandro Ramagli) e Under 20 del 2010 in Croazia (con allenatore Stefano Sacripanti). Nel 2012 ha fatto parte della Nazionale Sperimentale guidata dallo staff tecnico di Simone Pianigiani e Luca Dalmonte. Jacopo giunge a Treviglio per la quarta volta nella sua quasi ventennale carriera per disputare l’ottavo campionato, il primo con i colori biancoverdi. All’ombra del campanile ha sinora collezionato 195 gare segnando 1709 punti. In entrambe le graduatorie (presenze e marcatori trevigliesi) è all’undicesimo posto. Il pubblico conosce bene le caratteristiche dello “squalo”: è un lungo di grande stazza che lo rende un giocatore “fuori categoria” per la B Nazionale. Dalle spiccate doti fisiche sotto entrambe le plance, è un ottimo realizzatore nel pitturato, essendo dotato anche di un’ottima tecnica, e un grande rimbalzista. (Fonte: Treviglio Brianza Basket)