Tamburello, il Dossena vince lo scudetto ma il suo presidente ha annunciato le dimissioni

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Il 23 luglio il presidente del Dossena, Daniele Consonni, scrisse un’mara lettera che anticipava il suo saluto alla palla tamburello. “Porterò avanti il mio impegno fino alla fine del 2027, poi per quanto mi riguarda questa esperienza si concluderà. Dopo anni di investimenti, sacrifici e passione, sono arrivato a una conclusione amara: questo movimento non merita più chi investe tempo, denaro ed energie. Se non cambierà radicalmente, merita solo il declino che sta già vivendo. Fa sorridere, se non fosse triste, sentire certe dichiarazioni da chi guida la Federazione. In due anni di mandato non ha trovato il tempo di assistere dal vivo nemmeno a una partita di Serie A. Come si possono prendere decisioni senza conoscere la realtà del campo? Come si può parlare di problemi e soluzioni senza averli mai vissuti? Il tamburello sta perdendo credibilità, pubblico, sponsor e dirigenti. E invece di affrontare i veri problemi, si continua a difendere un sistema che allontana chi ha ancora voglia di fare. Chi ama davvero questo sport oggi non dovrebbe difendere lo status quo, ma avere il coraggio di cambiarlo. Purtroppo vedo sempre più interessi personali e sempre meno amore per il tamburello. Mi dispiace per gli atleti, per i tifosi e per tutti quei volontari che dedicano tempo e passione a questo sport. Sono loro il vero patrimonio del tamburello. Chi lo governa dovrebbe ricordarselo ogni giorno“.

Tamburello
Il presidente Daniele Consonni

E la sua uscita sarà un’uscita di un vincente, che ha portato il Tamburello Dossena dalla Serie B alla conquista dello scudetto di Serie A. Proprio sabato 15 agosto, allo sferisterio di Torre de’ Roveri, il Dossena ha vinto il titolo tricolore.

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Il giorno di Ferragosto ha visto il gran finale con l’assegnazione del 113° scudetto di Serie A nella sfida tra Dossena e Ceresara, entrambe squadre alla ricerca del loro primo titolo storico. La gara inizialmente equilibrata ha visto i mantovani mantenersi in parità fino al 2-2; successivamente, gli orobici hanno dominato portandosi sul 5-2 per poi chiudere 6-3. Il secondo set è stato a senso unico con il Dossena trionfante per 6-0, assicurandosi così il primo scudetto e succedendo al Castellaro nell’Albo d’oro.