L’AlbinoLeffe giganteggia sul campo della Giana e si prende i tre punti

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L’AlbinoLeffe è una squadra già pronta. Zaffaroni in poco tempo è riuscito a dare una identità ben definita ai blucelesti. I ragazzi questa sera di giallorosso vestiti sanno sempre cosa fare in tutte le zone del campo e in ogni situazione della partita.

Nell’arco di tutta la gara si sono contate un paio di sbavature, e quelle ci possono stare. Una è costata il gol di Pinto su calcio d’angolo. Una disattenzione difensiva, per l’altra è andata piuttosto bene.

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Ma la squadra ha dimostrato di essere organizzata, compatta e con una condizione atletica già accettabile. A Gorgonzola contro la Giana non è stata una passeggiata.
Una volta andati in svantaggio i ragazzi di Zaffaroni si sono dati un gran daffare per raddrizzare la gara e alla fine l’hanno ribaltata, prima con uno schema di quelli studiati da Arceci. Una punizione battuta a un metro dal calcio d’angolo porta tutti dentro l’area, ma la palla viene servita all’accorrente Mandelli che di sinistro infila l’angolino. Sulla traiettoria un giocatore dell’AlbinoLeffe (Bertin) induce alla chiamata FVS, ma il suo atteggiamento è ininfluente sia per il fuorigioco che per l’intralcio eventuale al portiere. Gol confermato.

L’AlbinoLeffe pian piano prende le redini del gioco e domina per tutto l’arco della gara. La Giana si spegne e un rinvio sbagliato di Mazza serve una palla d’oro a Sali che lo salta, ma viene steso dallo stesso portiere. Rigore e giallo (perché non rosso?). Sul dischetto va De Paoli che con freddezza spiazza Mazza e realizza il gol della vittoria. Lo stesso aveva precedentemente colpito un palo clamoroso con uno dei suoi tiri.

Zaffaroni intorno al 60’ opera i cambi. Sostituisce i due attaccanti: fuori Sali e De Paoli e dentro Stanzani e Desogus. Tra loro c’è buona intesa, ma andrebbe migliorata la capacità realizzativa. Almeno tre occasioni colossali sono state sprecate con il rischio corso al termine della gara che ha visto una reazione nervosa della Giana con un gol che avrebbe avuto l’effetto della beffa. L’azione iniziale era viziata da un fallo di Muhameti. L’arbitro richiamato al FVS riavvolge il nastro e corregge l’errore. La beffa si traduce in controbeffa per la Giana che già aveva festeggiato e assaporato il punto del pari.

Alla fine i tre punti vanno ai bergamaschi. Meritati. Questo AlbinoLeffe ha dimostrato di avere un grande potenziale e un grande allenatore. Buon campionato a tutti.

GIANA ERMINIO-ALBINOLEFFE 1-2

RETI: 14′ pt Pinto (GIA), 46′ pt Mandelli (ALB), 17′ st De Paoli (R) (ALB).

GIANA ERMINIO (3-5-2): Mazza; Ghezzi, Tornaghi, Ruffini; Comelli (34′ st Di Bitonto), Pinto (c) (46′ st Avinci), Marotta (34′ st Muhameti), Renda, Nucifero (22′ st Piazza); Magazzù (22′ st Quaggio), Samele. All. Alessio Gambirasio. A disposizione: Azzolari, Saggionetto, Golin, Ballabio, Manzoni.

ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Boloca, Potop (c), Sciacca; Barba, Sassi (37′ st Agostinelli), Mandelli, Lombardi, Bertin (37′ st Orfei); De Paoli (21′ st Desogus), Sali (21′ st Stanzani). All. Marco Zaffaroni. A disposizione: Generali, Michielin, Ciko, Franchini, Simonelli, Trapletti, Colombi, Botti.

ARBITRO: Simone Palmieri della sezione di Avellino, coadiuvato dagli Assistenti Simone Ambrosino di Nichelino e Andrea Cocomero di Nichelino e dal quarto ufficiale Gabriele Restaldo di Ivrea. Operatore FVS: Federico Mezzalira di Varese.