Domani pomeriggio, sabato 7 novembre 2026 (ore 17:30), l’AlbinoLeffe di mister Marco Zaffaroni – 17 punti, che valgono attualmente l’ottava posizione (al pari di Lecco e Pergolettese) – torna in campo allo Stadio Briamasco di Trento per la sfida al Trento (terza forza del torneo con 24 punti) di mister Luca Tabbiani, in una gara valevole per il tredicesimo turno del girone A di Serie C Sky Wifi 2026/27.
A parlare in casa seriana è il difensore nonché bandiera bluceleste classe 1996 Mihai Vasilica Gusu (290 presenze in maglia AlbinoLeffe, a un passo dal gradino più basso del podio occupato da Pierre Regonesi), fresco di rinnovo (sino al 2028 con opzione) proprio in queste ore: “Come ho già avuto modo di dire, l’emozione del rinnovo con questa maglia è sempre simile a quella vissuta al momento della firma del primo contratto. Continuare con questo club è una gioia immensa, un motivo di grande soddisfazione: devo ringraziare il Presidente, il Direttore Sportivo, il mister e tutta la società, che mi ha aspettato senza esitazioni dopo il lungo infortunio della passata stagione. Sto recuperando la miglior condizione di partita in partita: sono vicino al mio 100% e ne sono felice, ma posso fare ancora meglio”.
“Vittoria con la Pergolettese simbolo della crescita del gruppo? Quella di venerdì è stata una bella vittoria, al netto di qualche sbavatura che ci è costata i due gol, ma che è da mettere in preventivo se vogliamo mantenere un calcio ad alto ritmo – ha aggiunto Mihai Vasilica Gusu –. Seguendo i dettami di mister e staff, nelle ultime partite, sì, si è vista una crescita nel complesso: stiamo bene e dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi. Poi, va sempre tenuto conto che ogni gara, ed ogni avversario, fa storia a sé: tutte le settimane bisogna spingere, in campo e nell’analisi, per preparare nel miglior modo possibile la partita successiva senza adagiarsi su quanto fatto in precedenza”.
“Trento? Lo dice in modo chiaro la classica: il Trento è una squadra forte, con grandi qualità sotto diversi aspetti – ha concluso il veterano seriano -. Anche loro, tuttavia, hanno dei difetti: dobbiamo andare là consci di questo e fare la nostra partita, senza mancare in termini di umiltà, ma con fiducia e consapevolezza dei nostri mezzi”. (Fonte: Uc AlbinoLeffe)












