L’AlbinoLeffe sa colpire, eccome. Soprattutto in trasferta. Dopo aver letteralmente abbattuto la Juve Next Gen a domicilio, oggi si è preso il lusso di andare a vincere addirittura in casa della capolista Cittadella. E lo ha fatto con una certa autorevolezza. Difronte aveva tutta la qualità degli uomini di Musso, ma i blucelesti non si sono fatti intimorire e con una difesa solida e bene organizzata hanno ribattuto colpo su colpo.
Zaffaroni lo ha detto più volte: le nostre caratteristiche sono queste. E si sono viste. Quando l’AlbinoLeffe conquista palla riparte in velocità e con Desogus e Sassi trova sempre il modo di far male agli avversari.
I gol di vantaggio avrebbero potuto essere tre se l’arbitro non avesse annullato un gol per un non-fallo di gioco a Sassi che ha messo in movimento Desogus il quale da dentro l’area ha servito per l’accorrente Agostinelli che già assaporava il dolce ritorno al gol. E, invece, la signora Marotta ha visto un piede troppo alto. E dire che la palla è stata toccata dalla spalla dell’avversario.
Ma poi Desogus si è rifatto andando a marcare la rete del vantaggio. E la giornata è diventata quella degli ex perché anche Sottini di testa buca Zanellati su cross da angolo.
Musso nella ripresa tenta il tutto per tutto e mette tutti gli attaccanti che ha. Il Cittadella parte forte e mette sotto pressione l’AlbinoLeffe che, però non va mai in affanno. Baldi è bravo in alcune circostanze.
Al 56’ Paolucci accorcia dopo una bellissima azione. Applausi meritati. Un gol per gli amanti del calcio.
Ma l’AlbinoLeffe reagisce e porta fino alla fine una vittoria meritata. Un’osservazione va fatta su due giocatori in particolare: Sassi e Ballo. Se Zaffaroni si permette di lasciare in panchina Sali per Sassi un motivo ci sarà. Il ragazzo corre come un matto, ha buone doti tecniche e fa salire la squadra. Sa sempre cosa fare e fa sempre la cosa giusta.
E poi il giovane Ballo. Di partita in partita cresce a vista d’occhio. Oltre al fisico e alla tecnica ora mette quell’attenzione tattica richiestagli da Zaffaroni. Suo l’assist che manda Desogus in gol. Due giovani presi come al solito da quel direttore sportivo che dimostra anno dopo anno che il suo mestiere lo sa fare molto bene. Complimenti a tutti. E ora va vinta anche una gara casalinga. Speriamo che sia quella con il Novara domenica 18 ottobre.
CITTADELLA-ALBINOLEFFE 1-2
RETI: 30′ pt Desogus (ALB), 45′ pt Sottini (ALB), 11′ st Paolucci (CIT).
CITTADELLA (3-5-2): Zanellati; Gobbato (1′ st D’Alessio), Toffanin, Martella; Anastasia (28′ st Inhatov), Amatucci (1′ st Mensah), Sangalli, Paolucci, Ndrecka; Antonucci (38′ st Fabbro), Ekuban (1′ st Falcinelli). All. Roberto Musso. A disposizione non entrati: Maniero, Sommacal, Barberis, Crialese, Cecchetto, Frisenna, Zilio, Redolfi, Ceccarelli.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Gusu, Potop (C), Sottini; Barba, Ciko (20′ st Lombardi), Agostinelli (20′ st Faggi), Ballo (36′ st Sciacca); Sassi (20′ st Sali), Desogus (45′ st Stanzani). All. Marco Zaffaroni. A disposizione non entrati: Generali, Michielin, Orfei, Franchini, Simonelli, Trapletti, Colombi, Botti.
ARBITRO: Maria Marotta di Sapri, coadiuvata dagli Assistenti Davide Di Dio di Caltanissetta e Fabio D’Ettore di Lanciano e dal Quarto Ufficiale Gianluca Renzi di Pesaro. Operatore FVS: Alessia Cerrato.













