Rugby Bergamo battuto nell’ultimo test a Piacenza 45-17

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Il periodo dei test pre stagionali per la prima squadra del Rugby Bergamo 1950, sponsorizzata Italian Floor Design, si è chiuso con una preventivata sconfitta per 45-17 sul campo del Piacenza Rugby, formazione di A1, di categoria superiore, al termine di uno scrimmage formativo e utile per la compagine giallorossa.

Sorride invece la seconda squadra di serie C, che ha battuto la cadetta dei piacentini con un sonoro 59-14.

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Ora per l’Italian Floor Design Bergamo rimangono due settimane di lavoro prima dell’esordio nel campionato di serie A, domenica 18 ottobre alle ore 15 a Bergamo allo Sghirlanzoni contro il Rugby Monferrato.

“Ovviamente il 45-17 finale va letto per quello che era questa partita: era l’ultimo test di preparazione contro una formazione di categoria superiore, affrontato peraltro con diverse defezioni nel nostro roster. Il risultato era quindi un aspetto secondario rispetto alle risposte che cercavamo in un test molto impegnativo che ci ha restituito indicazioni estremamente utili in vista dell’inizio del campionato”, l’analisi dell’head coach dell’IFD Bergamo, Roberto Schipani.

Che rivede così il match disputato al Mazzoni di Piacenza: “Nei primi dieci minuti siamo riusciti a imporre un ritmo molto alto, mettendo in difficoltà Piacenza e trovando anche il vantaggio. Alla prima vera prova in mischia ordinata, però, è emersa con chiarezza la loro superiorità in questa fase: da lì abbiamo iniziato a concedere qualche fallo di troppo e siamo rimasti per diversi minuti sotto pressione nella nostra area di meta. Il parziale di 26-5 del primo tempo ben racconta quel momento della gara. A questo si sono aggiunti due infortuni, fortunatamente non gravi, che ci hanno costretto ad anticipare, e di parecchio, la rotazione dei cambi. L’aspetto positivo è che nella ripresa la squadra non si è disunita. Nonostante la supremazia di Piacenza in alcune fasi, i ragazzi hanno continuato a giocare e negli ultimi quindici minuti siamo riusciti a trovare altre due mete, una delle quali trasformata. Torniamo a Bergamo con materiale importante su cui lavorare nei prossimi quindici giorni. Dovremo trovare alcuni accorgimenti tattici per evitare che determinate situazioni ci mettano nuovamente in difficoltà e, soprattutto, lavorare sulla capacità di mantenere ritmo, lucidità e qualità per periodi più lunghi della partita. Dobbiamo evitare – ha concluso Schipani – quei blackout che, in campionato, potrebbero compromettere quanto di buono costruito nel resto dell’incontro”. (Fonte: Rugby Bergamo)