Questa sera alla New Balance Arena arriva il Parma di Gilardino. E l’Atalanta ha una squadra intera fuori per infortunio. Sarri nella conferenza stampa prepartita è stato chiaro sull’obiettivo posto dalla società: costruire una rosa competitiva per aprire un nuovo ciclo.
Il percorso si è complicato dagli eccessi di infortuni. Tutto lo staff e la dirigenza nerazzurra sono allo studio per capire le cause. Tutto nasce dalla pausa delle Nazionali. E allora Sarri dice: “Dobbiamo capire per farci trovare pronti alla prossima pausa e per non sbagliare la preparazione”.
Tra le righe c’è un’ammissione di responsabilità: non aver capito subito che una certa metodologia applicata alla squadra ha delle ripercussioni quando i giocatori vanno in Nazionale, dove si svolge soltanto lavoro tecnico-tattico e non ci si allena.
Intanto, però c’è da affrontare il Parma. I dati dicono che la squadra di Bergamo è in salute, che da quando si è passati al 4-2-3-1 i gol realizzati sono aumentati anche se Sarri ha sottolineato che sono ancora pochi rispetto a quanto la squadra crea i presupposti di pericolosità.
Poi le scelte di formazione sono un po’ obbligate. Si parte in undici e si arriva in sedici con le cinque sostituzioni. Con la speranza che siano sostituzioni dovute alle scelte dell’allenatore e non imposte dagli infortuni.
Sono 19 i calciatori convocati da mister Maurizio Sarri per Atalanta-Parma, gara della 10ª giornata della Serie A Enilive 2026/27 in programma alle ore 20.45 alla New Balance Arena di Bergamo (la partita sarà trasmessa in diretta da DAZN):
Bernasconi Lorenzo (47), Carnesecchi Marco (29), De Ketelaere Charles (17), Éderson (13), Elmas Eljif (99), Idele Javison (41), Krstović Nikola (90), Levak Sergej (46), Obrić Relja (40), Pašalić Mario (8), Plaia Matteo (53), Rowe Jonathan (11), Samardžić Lazar (10), Scalvini Giorgio (42), Sonzogni Mattia (51), Sportiello Marco (57), Sulemana Kamaldeen (7), Zalewski Nicola (59), Zappacosta Davide (77).
Nella giornata odierna Gaetano e Kristensen si sono sottoposti a ulteriori accertamenti diagnostico strumentali. Gli stessi hanno confermato la distrazione di medio grado ai muscoli adduttori della coscia destra per il centrocampista e una distrazione di basso grado ai muscoli flessori della coscia sinistra per il difensore danese. I due calciatori continuano il loro iter riabilitativo.
Raspadori, Scamacca, Kolašinac e Kessie hanno effettuato palestra e lavoro individuale in campo. Terapie per Gaetano, Bellanova e Kristensen. Infine per Kossounou, Hien e Pompei terapie e lavoro in palestra.
Il pubblico è stato chiamato a sostenere la squadra e non mancherà di farlo. Né questa sera, né giovedì contro il Kairat Almaty. Poi sarà il campo a dire quanto potranno incidere le differenze di qualità tra le due squadre. Bilancia che pesa a favore dell’Atalanta.












