I numeri parlano chiaro. La Roma ha meritato di vincere, anche se vi è riuscita soltanto negli ultimi tre minuti. Fino al 90’ sulla partita pendeva il gol di Ederson, ottenuto a inizio ripresa. E i numeri dicono: 36 tiri totali (10 in porta), un palo, una traversa, tre parate decisive di Carnesecchi, 300 palloni giocati in avanti con successo, 57 recuperi. Cosa volete di più da una squadra.
I giallorossi di Gasperini sono stati arrembanti per tutta la partita. Soltanto la prima mezz’ora del secondo tempo l’Atalanta catechizzata nello spogliatoio da Sarri è riuscita ad alzare il baricentro e a pressare da squadra alta mettendo in difficoltà la Roma. E infatti in pochi minuti è pervenuta al gol.
Ma per tutto il primo tempo e nella parte finale è sembrato di rivedere quella squadra provinciale di dieci anni fa che quando si presentava all’Olimpico non riusciva nemmeno a superare la metà campo.
Il primo tiro in porta dei nerazzurri è di Scamacca al 32’, parato facilmente da Svilar. Ma per tutto il primo tempo l’Atalanta non è riuscita ad esprimere un minimo di gioco, preoccupandosi soltanto di difendersi. Con ordine sì, ma soltanto questo.
A inizio ripresa Sarri ha sostituito Scamacca e fatto entrare Krstovic per poter giocarsi qualche palla in più in avanti e affidandosi (troppo) sulle palle lunghe di Carnesecchi. Il cosiddetto gioco di Sarri è di là da venire e chissà quando cominceremo a vedere qualcosa.
La novità di formazione iniziale è stato l’ingresso di Elmas al posto di Raspadori, ma pur cambiando i fattori il prodotto non è cambiato assolutamente. Anche Elmas è rimasto latitante per tutta la partita.
Sarri dice che la squadra difende troppo bassa e non ha il coraggio di alzarsi. Aspettiamo che arrivino tempi migliori. Intanto sabato prossimo alla New Balance Arena arriva il Cagliari e Gaetano non potrà giocare contro la sua ex squadra perché a fine partita già fischiato è stato squalificato.
ROMA-ATALANTA 2-1
Reti: 47′ Éderson (A), 90′ Hermoso (R), 93′ Soulé (R).
Roma: Svilar, Mancini (63′ Ghilardi), Ndicka (68′ Balerdi), Hermoso, Lulli (55′ Molina), Cristante, Koné, Wesley, Dybala (55′ Soulé), Malen (63′ Castro), Mora. A disposizione: De Marzi, Gollini, Rensch, Koulierakis, De Roon, Pisilli, Arena. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Atalanta: Carnesecchi, Bellanova, Kossounou, Scalvini, Kolašinac (73′ Zappacosta), Samardžić (66′ Pašalić), Gaetano, Éderson (80′ Kessie), De Ketelaere, Scamacca (46′ Krstović), Elmas (66′ Zalewski). A disposizione: Pompei, Sportiello, Rowe, Raspadori, Kristensen, Obrić, Bernasconi. Allenatore: Maurizio Sarri.
Arbitro: Andrea Colombo della sezione di Como (assistenti Khaled Bahri di Sassari e Domenico Palermo di Bari, IV ufficiale Giuseppe Collu di Cagliari, V.A.R. Giacomo Camplone di Lanciano, A.V.A.R. Alberto Santoro di Messina).
Note: recupero 1′ e 7′, espulso a partita finita Gaetano (A), ammoniti Gasperini (R), Sarri (A), Bellanova (A).
| ROMA | ATALANTA | ||
| Svilar | 6.1 | Carnesecchi | 8.4 |
| Mancini | 6.2 | Bellanova | 6.7 |
| Ndicka | 6.5 | Kossounou | 6.2 |
| Hermoso | 8.4 | Scalvini | 6.7 |
| Lulli | 6.4 | Kolasinc | 6.9 |
| Cristante | 6.7 | Samardzic | 6.7 |
| Koné | 7 | Gaetano | 5.5 |
| Wesley | 7.8 | Ederson | 7.2 |
| Mora | 6.5 | DeKetelaere | 6.5 |
| Dybla | 7.5 | Scamacca | 6.4 |
| Malen | 6.6 | Elmas | 6.4 |
| All. Gasperini | 6.98 | All. Sarri | 6.41 |
| Ghilardi | 6.7 | Kessie | 5.8 |
| Soulé | 8.6 | Zalewski | 5.9 |
| Cstro | 6.9 | Krstovic | 5.6 |
| Belardi | 6.6 | Zappacosta | 5.8 |
| Molina | 7.2 | Pasalic | 5.8 |













