Per una volta non servono grandi giri di parole. Semplicemente, al Tennis Club Bagnatica hanno vinto i più forti: Giovanni Fonio e Cristiana Ferrando. Il novarese e la genovese erano i giocatori più attesi alla vigilia, quelli dai trascorsi più importanti (ambedue sono stati nei primi 300 delle classifiche Atp e Wta) e anche i favoriti dei tabelloni, perché accreditati della prima testa di serie.
Non sempre il campo conferma i pronostici, ma nelle finali di mercoledì sera è andata esattamente così: prima la vittoria della ligure nell’Open femminile “Erca”, giunto alla sesta edizione, quindi quella del piemontese nell’Open maschile “Time Office”, che celebrava l’edizione numero 11. Entrambi si sono presi il titolo a spese della seconda testa di serie, ma se Cristiana Ferrando ha avuto vita piuttosto facile contro la campionessa uscente Elena Covi, battuta per 6-0 6-2, a Fonio sono invece servite oltre due ore di battaglia ad altissima intensità, necessarie per vincere la resistenza dell’ottimo Filippo Speziali.
Di fronte a oltre 250 spettatori, il 28enne di Novara ha comandato – senza concedere nulla al servizio – fino al 6-2 5-4, poi è andato in tilt, ha subito due break di fila e si è trovato da subito costretto a rincorrere nel terzo. Sull’1-3 è arrivato a un passo dal baratro e sembrava a corto di benzina, ma proprio nel momento più difficile è riuscito ad armarsi di pazienza ed esperienza, riprendendo in mano l’incontro. Ha salvato una palla dell’1-4 pesante, nel gioco successivo ha recuperato il break e insieme alla parità è tornata anche la brillantezza smarrita. Di contro, è andato in crisi Speziali, che ha iniziato a commettere qualche errore di troppo e ha finito per cedere gli ultimi cinque giochi della partita, arrendendosi col punteggio di 6-2 5-7 6-3.

“Dopo aver già avvicinato il titolo in passato – ha detto Cristiana Ferrando, premiata da Chiara Motta (vicepresidente del Comitato Regionale Lombardo FITP) –, quest’anno ce l’ho fatta. Sono contenta della mia settimana e dell’atmosfera trovata a Bagnatica: giocare qui è sempre un piacere e tornerò anche in futuro. Un plauso agli organizzatori: frequento tanti tornei Open ed è raro trovare un evento nel quale la divisione del montepremi è esattamente alla pari fra uomini e donne“.
A lei, come a Fonio, va un assegno da 3.500 euro, fetta più ricca del montepremi complessivo di 16.000 euro. “In finale ho avuto bisogno anche di un po’ di fortuna – ha detto invece Fonio, premiato da Cristian Brevi e Tommaso Falco del title sponsor Time Office –, ma sono stato bravo a non mollare nel momento di difficoltà. Filippo mi ha reso la vita difficile, confermandosi uno dei 2.1 più forti in Italia. Sono felice di aver vinto davanti a tanti spettatori: mi auguro che i presenti si siano divertiti“.
È stato così, come conferma la soddisfazione degli organizzatori, premiati da 16 giorni di splendido tennis e dal pienone per le finali. “Non ci aspettavamo un pubblico tanto numeroso – ha detto Oliviero Terzi, presidente del Tennis Club Bagnatica –, e di questo siamo molto felici. È stata la miglior edizione di sempre, con tantissimi match di alto livello sin dal via del tabellone finale. Un grazie particolare agli sponsor e alle istituzioni, che puntualmente sostengono la nostra attività“. (Fonte: Open Tc Bagnatica)
RISULTATI
Singolare maschile. Quarti di finale: Fonio b. Cecchetti 6-4 7-5, Ragazzi b. Boagnon 6-2 6-3, Ceppellini b. Fossati 7-6 4-6 10/6, Speziali b. Di Vita 6-2 6-1. Semifinali: Fonio b. Ragazzi 7-5 6-1, Speziali b. Ceppellini 6-2 6-3. Finale: Fonio b. Speziali 6-2 5-7 6-3.
Singolare femminile. Quarti di finale: Ferrando b. Pezzoli 6-0 6-1, Cavelli b. Antonini 6-1 7-6, Penna b. Scalvini 7-5 5-7 10/8, Covi b. Salvagnin Scarpis 6-3 6-3. Semifinali: Ferrando b. Cavelli 6-0 6-3, Covi b. Penna 6-3 6-2. Finale: Ferrando b. Covi 6-0 6-2.













