Sono bastati due lampi di genio all’Inter per risolvere la partita contro l’Atalanta. L’Inter si è dimostrata superiore, anche se l’Atalanta non ha demeritato. I bergamaschi se la sono giocata come al solito senza risparmiarsi e rischiando il giusto. Ma tra le file dei milanesi ci sono giocatori di primissima scelta.
Il lancio di Calhanoglu per Darmian è stato un passaggio visionario che, al contrario, Musso non ha saputo leggere uscendo un po’ alla disperata, anche se non ce n’era motivo. Bastava aspettare Darmian e chiudergli lo specchio della porta. E invece… ha calcolato male il tempo e la possibilità di corsa dell’interista che lo ha anticipato quel tanto che è bastato per farsi travolgere. Rigore da regolamento netto.
Fino ad allora l’Inter non aveva fatto granché e nemmeno l’Atalanta per la verità, che non andava oltre il passaggio corto.
Anche il secondo gol è frutto di una genialata di Lautaro Martinez con un gran tiro a giro. In questo secondo gol pesa la palla persa al limite dell’area da Ederson che ha permesso a Mkhitaryan di dare la palla al compagno argentino perché si inventasse quel tiro a giro che ha gonfiato la rete. Con un po’ di responsabilità di Hateboer che non l’ha marcato a dovere.
Ma anche l’Inter ha aiutato l’Atalanta quando Dimarco si è fatto soffiare la palla da Lookman che ha offerto un bel cioccolatino a Scamacca il quale non si è fatto pregare per mettere la palla in rete, dando continuità alle realizzazioni personali.
Nel secondo tempo Gasperini ha rivoluzionato squadra e modulo, ma più che di tentativi non si è andati oltre. Ora la classifica dice Atalanta al quinto posto, scavalcata dal Napoli in attesa della gara di domani Fiorentina-Juventus. Nel caso di vittoria della Fiorentina, l’Atalanta scivolerebbe al sesto posto. Da notare anche la sconfitta del Milan, che rimane sempre lì a 22 punti.
A fine partita Gasperini ha detto che “è un peccato non aver preso punti in questa gara. Abbiamo messo in difficoltà la squadra più forte del campionato. Ma, nonostante la sconfitta, non ci dobbiamo abbattere”.
E chi si abbatte. La squadra ha dimostrato di essere in salute, sa giocare, e giovedì sarà già pronta per affrontare un altro turno di Europa League, questa volta in casa dove renderà visita lo Sturm Graz.
Atalanta-Inter 1-2
Reti: 40’ Calhanoglu (su rigore), 57’ Lautaro Martinez, 61’ Scamacca.
Atalanta: Mutto 5.7; Scalvini 6.4 (62’ Toloi 4.8), Djimsiti 6.4, Kolasinac 6.4 (55’ Pasalic 6.2); Zappacosta 6.2 (55’ Hateboer 6.4), De Roon 6.2, Ederson 6.6, Ruggeri 6.3; Lookman 7.1 (80’ De Ketelaere 6.2), Koopmeiners 6.6 (80’ Muriel 6.6), Scamacca 7. All. Gasperini 6.31.
Inter: Sommer 6.5; Pavard 6.6 (33’ Darmian 7), De Vrij 6.9, Acerbi 6.5; Dumfries 6.3, Barella 6.9, Calhanoglu 8.2 MVP (86’ Asllani 6), Mkhitaryan 7.5 (70’ Frattesi 6), Dimarco 5.7 (70’ Carlos Augusto 6.1); Thuram 6.8, Lautaro Martinez 7.7 (86’ Sanchez 6). All. Inzaghi 6.66.
Note: 91’ espulso Toloi per doppia ammonizione.