L’Inter vince la Coppa Italia e apre le porte dell’Europa all’Atalanta

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L’Inter vince la Coppa Italia battendo la Lazio 2-0 e apre le porte all’Europa per l’Atalanta. Ovviamente la squadra di Palladino dovrà confermarsi al settimo posto. Per farlo diventa cruciale la gara di domenica prossima, quando alla New Balance Arena approda il Bologna che dista sei punti dai nerazzurri. Sarà sufficiente non perdere, anche se l’Atalanta vorrà salutare i propri tifosi con una bella prestazione e un risultato che possa meritare il festeggiamento di una stagione partita con tante speranze, ma che nei primi mesi ha sofferto parecchio. Che potrebbe concludersi comunque in modo positivo.

Con l’arrivo di Palladino si sono raddrizzati i quattro mesi di sofferenza vissuti con Juric, e ora dal tredicesimo posto che fu, il mister è riuscito a invertire la rotta e a portare l’Atalanta alla soglia della Conferenze League. C’è stata anche la possibilità di poter competere per un posto in Champions prima e in Europa League poi, ma nei momenti cruciali la squadra di Palladino è venuta meno. Così come la semifinale di Coppa Italia persa contro la Lazio ai calci di rigore.

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Speriamo che con il Bologna, invece, l’Atalanta possa esprimere il meglio e ottenere il pass tutto sommato meritato.

Nel frattempo in questi giorni l’Atalanta è stata al centro delle attenzioni mediatiche per le dichiarazioni dell’amministratore delegato Luca Percassi, in risposta alle domande dell’intervistatore al Premio Di Marzio. In pratica dalle sue parole si è appreso che il Direttore sportivo Tony D’Amico l’anno prossimo andrà altrove e che a Bergamo arriverà Cristiano Giuntoli.

Ma ciò che ha più del clamoroso è l’incertezza sul prosieguo del contratto con Palladino. Luca Percassi rimanda tutto alla fine del campionato (come è sempre stato), intanto, però, le voci che montano dicono qualcosa di diverso. E Palladino da quanto si capisce dopo le partite in conferenza stampa, frigge.