Rugby Bergamo in trasferta sul difficile campo di Lecco

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Domani alle 14.30 la prima squadra del Rugby Bergamo 1950, sponsorizzata Italian Floor Design, reduce dall’exploit nella prima di campionato, con il successo casalingo da cinque punti per 32-23 contro il quotato Rugby Monferrato, andrà in cerca di conferme nella difficile trasferta sul campo di Lecco. Appuntamento alle 14.30, sul campo del centro sportivo Bione.

“Sappiamo che contro Lecco ci aspetta una partita intensa, contro un avversario solido che cercherà di imporre la propria fisicità e di metterci sotto pressione. Dovremo accettare la sfida con determinazione, mantenendo lucidità e fiducia nel nostro gioco. Serviranno ritmo, qualità nei sostegni e una difesa capace di lavorare in maniera unita. La disciplina sarà fondamentale per non vanificare con falli evitabili ciò che costruiremo”, spiega alla vigilia l’head coach giallorosso, Roberto Schipani.

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Che annuncia un primo turnover nella formazione della IFD Bergamo, per iniziare fin da subito a coinvolgere il maggior numero di giocatori nell’ottica di una stagione lunga e intensa.

“Faremo tanto turnover: ci saranno sei giocatori nuovi tra i primi quindici e altri due in panchina, tra cui il giovane Bettineschi, classe 2008. È una scelta per dare fiducia al gruppo e offrire a più ragazzi la possibilità di assumersi responsabilità e dimostrare il proprio valore. La mediana sarà affidata ad Ambrosioni, ragazzo del 2005, che avrà anche la responsabilità dei calci dalla piazzola. Sono sicuro che saprà far vedere il suo valore: ha la nostra fiducia e questa sarà un’occasione importante per esprimersi e guidare il gioco della squadra. Credo che avere il coraggio di variare gli interpreti senza modificare la nostra identità sarà il fattore che ci permetterà di arrivare fino in fondo al campionato. Per riuscirci dobbiamo coinvolgere tutta la rosa e costruire certezze condivise. A chi scenderà in campo chiedo coraggio, intensità e responsabilità: possono cambiare gli uomini – ricorda Schipani – ma devono restare riconoscibili il nostro modo di giocare e lo spirito con cui affrontiamo ogni partita”. (Fonte: Rugby Bergamo)