Mikaela Shiffrin aveva detto di voler concentrarsi meno sulle discipline tecniche, ma nello slalom gigante di Soelden smentisce subito tutte.
La 31enne americana ha dominato la prima manche dell’appuntamento inaugurale della Coppa del Mondo di sci alpino tagliando il traguardo in 1’07″27.
Nonostante un inizio più contratto, Shiffrin ha dimostrato di gestire con più leggerezza i tratti più ripidi del Rettenbach confermandosi la più veloce sul muro.
Alle sue spalle la svedese Sara Hector che si è fermata a quattordici centesimi dopo aver sfruttato al meglio il pettorale numero 3, ha mostrato tutta la propria potenza anticipando la svizzera Camille Rast, terza con trentasette centesimi nonostante un calo nel finale.
Fuori subito l’austriaca Julia Scheib, costretta a far i conti con un rimbalzo al secondo intermedio, mentre è apparsa troppa precisa la neozelandese Alice Robinson, fuori dalla top ten.
In casa Italia sedicesimo posto per Asja Zenere che, nonostante una partenza non brillante, ha saputo bilanciare la potenza su un tracciato già rovinato perdendo qualcosa nel finale e terminando a 1″50 dalla vetta.
Più lontana Lara Della Mea che ha pagato i segni che si sono pian piano formati lungo la pista concludendo a 2″05 da Shiffrin che le è valso il ventiduesimo posto parziale.
Fuori subito Ilaria Ghisalberti con la 26enne di Zogno che ha faticato in particolare dalla seconda parte del tracciato concludendo con 4″35 di ritardo.












