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Manita per la Champions

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L’Atalanta torna alla vittoria al Gewiss Stadium superando per 5-2 lo Spezia e incamerando tre punti che le consentono di permanere in zona Champions. Un successo largo, che fortifica la squadra di Gasperini alla vigilia della trasferta europea di Berna con lo Young Boys. Nel primo tempo l’episodio che ha portato al vantaggio iniziale dello Spezia non ha scalfito la volontà dell’Atalanta di ottenere il risultato pieno. La squadra di Gasperini ha reagito compattandosi ed esercitando una netta supremazia di gioco e spinta offensiva. Di gol ne sono arrivati tre, due per merito di Pasalic, che ha aperto e chiuso le marcature sfruttando gli assist di Zappacosta e Zapata, il quale ha trasformato il calcio di rigore del momentaneo 2-1. L’attaccante colombiano è entrato in tutte e tre le azioni da gol, rispondendo così con una prova maiuscola alle critiche che gli sono piovute dopo le partite disputate con la nazionale colombiana. Nella ripresa Pasalic ha esaltato la sua prestazione servendo la palla del quarto gol a Muriel, subentrato a Zapata, e nel finale Malinovskyi ha messo la firma sul risultato, prima che Nzola accorciasse le distanze su azione da corner in pieno recupero. Convincente il rientro di Toloi accanto a Palomino che continua a offrire grandi garanzie nel reparto difensivo.

(Commento di Federica Sorrentino)

La cronaca

Gasperini recupera Toloi, schierato con Palomino e Djimsiti davanti a Musso, e sceglie la mediana tutta olandese con De Roon e Koopmeiners, con Zappacosta e Maele sulle fasce. Nel reparto avanzato Pasalic, Ilicic e Zapata. Spezia con il 4-3-3.

Avvio deciso dell’Atalanta che pressa alto e arriva a concludere dopo 4’ con Ilicic che cerva e non trova il palo lontano. Lo Spezia si arrocca e alla prima sortita passa in vantaggio, all’11’, con Nzola, lesto a riprendere e calciare in rete il pallone rimbalzato sullo spigolo dell’incrocio dei pali dopo una parata di Musso su tiro di Verde. Il pareggio arriva al 18’ per merito di Pasalic che sfrutta un pallone lasciato filtrare da Zapata su cross basso di Zappacosta, autore di un’azione irresistibile sulla fascia destra. L’Atalanta riprende a spingere e al 21’ Maehle conclude da fuori area senza riuscire a inquadrare lo specchio della porta. Sul fronte opposto è Maggiori a provarci in modo sbilenco. Le irruzioni in area di Zapata, invece, creano pericolo e scompiglio. Al 26’, dopo avere sbrogliato un’azione di Nzola, Zappacosta finalizza una veloce ripartenza calciando non lontano dall’incrocio dei pali. Due minuti dopo è Koopmeiners a lambire il palo alla destra di Provedel. Al 33’ lancio di Ilicic per Zapata e palla smistata in area all’accorrente Maehle, il cui tiro viene respinto con il braccio da Erlic. Passano quasi due minuti dal richiamo del Var alla decisione di asegnare il calcio di rigore. Sul dischetto va Zapata che calcia debole e centrale, Prevedel respinge ma dopo essersi mosso in anticipo. L’arbitro comanda la ripetizione e l’attaccante colombiano non sbaglia mirando all’incrocio dei pali. Al 41’ Zapata vince il duello il velocità con Amian e s’invola, servendo un comodo pallone all’accorrete Pasalic che insacca per il 3-1. L’Atalanta insiste e Zapata ci riprova con un tiro secco rasoterra che Provedel para accartocciandosi. Nel secondo tempo l’Atalanta mantiene il controllo della partita continuando a rendersi pericolosa nelle ripartenze. Dopo l’avvicendamento nelle file dello Spezio di Verde con Manaj, al quarto d’ora Gasperini sostituisce Ilicic e Koopmeiners con Malinovskyi e Pessina. Un minuto e Zappacosta, servito da Pasalic, costringe Provedel alla respinta. Al 19’ cambi tra ex atalantini operati da Thiago Motta: fuori Kovalenko per Colley e Sala per Reca. Al 21’ Nzola scatta su un lancio in profondità ma trova pronto Musso alla respinta. Al 24’ Djimsiti da fuori area sfiora l’incrocio dei pali. Al 33’ Provedel si allunga per respingere una bordata da fuori area di Zapata, che viene sostituito da Muriel. Dopo un brivido al 37’, con un tiro di Maggiore da fuori area a fil di palo, Muriel torna a fare festa firmando la quarta rete con un colpo al volo di sinistro su assist di Pasalic. Tiro improvviso e angolato, di prima intenzione, su cui nulla può Provedel. Al 44’ il sigillo di Malinovskyi con una conclusione forte e precisa dai 16 metri. Al 46’ l’Atalanta paga il rilassamento e su azione da corner consente a Nzola di accorciare.

Atalanta-Spezia 5-2

Atalanta (3-4-1-2): Musso 6 Toloi 6.5 Palomino 7 Djimsiti 6.5 Zappacosta 7 (41’ st Scalvini sv)  De Roon 6.5 Koopmeiners 6.5 (15’ st Pessina 6) Maehle 6.5 Pasalic 8 (41’ st Piccoli sv) Ilicic 6.5 (15’ st Malinovskyi 6.5) Zapata 8 (33’ st Muriel 6.5). A disposizione: Sportiello, Rossi, Demiral, Pezzella, Freuler, Miranchuk. All.: Gian Piero Gasperini

Spezia (4-3-3): Provedel 5.5 Amian 5 Erlic 5 Hristov 5 Bastoni 5 Kovalenko 5.5 (19’ st Colley 5) Sala 5 (19’ st Reca 5) Maggiore 5.5 Verde 6 (7’ st Manaj 5) Nzola 6 Gyasi 5 (36’ st Podgoreanu sv) A disposizione: Zoet, Zovko, Kiwior, Ferrer, Nguiamba, Antiste, Salcedo, Strelec. Allenatore: Thiago Motta

Arbitro: Abisso 6 Assistenti: Peretti e Cipressi. IV Uomo: Volpi Var: Maggioni AVar: Di Iorio

Marcatori: pt 11’ Nzola 18’ Pasalic 38’ Zapata (rig) 41’ Pasalic; 38’ st Muriel 44’ Malinosvkyi

Ammoniti: Gyasi, Koopmeiners, Erlic, Hristov

Recupero: 2, 3

(foto: l’abbraccio tra Zapata e Pasalic – credits: atalanta.ut/twitter)

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