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Con la Doria la partita perfetta

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Non c’è emergenza che tenga in casa dell’Atalanta, che nonostante tante e importanti defezioni nel reparto difensivo riesce a imporsi alla Sampdoria nello stadio Marassi, rimontando l’iniziale svantaggio nel primo tempo con una straordinaria doppietta di Zapata, bravo a girare in rete di testa due splendidi assist di Zappacosta. La squadra di Gian Piero Gasperini, che ha festeggiato in tribuna la 200esima panchina con l’Atalanta lasciando la guida in campo a Tullio Gritti, ha avuto il merito di prendere il comando del gioco dopo il gol subito al 10’ da Caputo. L’ennesimo problema muscolare ha costretto a rinunciare a Palomino nel secondo tempo, sostituito dal 17enne Scalvini affiancato a Lovato e De Roon. Ma l’Atalanta ha continuato a tenere il campo padroneggiando e facendo valere la qualità in una partita ad alta intensità. Nonostante i doriani abbiano fatto ricorso a tutti i propri attaccanti, nella ripresa non sono mai arrivati a concludere, mentre l’Atalanta è andata vicina al terzo gol segnandolo con una straordinaria giocata di Josip Ilicic, che colpisce magistralmente con il sinistro da posizione defilata. Vittoria e spettacolo per l’Atalanta che vola in trasferta e sale a quota 18 in classifica.

(commento di Federica Sorrentino)

La cronaca

Gasperini festeggia la 200esima in A con l’Atalanta relegato in tribuna, con Tullio Gritti in panchina. Le assenze di Toloi, Demiral e Djimsiti costringono a utilizzare De Roon in difesa accanto a Palomino e Lovato. In mediana Koopmeiners affianca Freuler, mentre Maehle e Zappacosta si scambiano le fasce con il danese a coprire quella destra. Pasalic e Malinovskyi a supporto di Zapata. Nella Sampdoria, disposta con il 4-4-2, Caputo preferito a Quagliarella in coppia con Gabbiadini,

Prima, grande occasione al 4’ con Zapata che attacca la profondità e conclude in diagonale rasoterra non riuscendo a inquadrare lo specchio della porta. Dopo 2’ cross da sinistra di Zappacosta e inserimento di Maehle che di testa sfiora il palo. Invece è la Samp a passare in vantaggio al 10’ con Caputo, innescato in profondità da Thorsby e bravo a superare Musso con un precisione diagonale. Dopo il gol Zappacosta torna a occupare la fascia destra. Al quarto d’ora eccessiva severità dell’arbitro nei confronti di Palomino, ammonito per fallo veniale. Diffidato, l’argentino salterà la gara con la Lazio.

Poi arriva l’implacabile uno-due dell’Atalanta che va a segno con un doppio assist vincente di Zappacosta per Zapata. Il pareggio arriva al 17’ con l’attaccante colombiano che scambia in area con Zappacosta e batte Audero con un colpo di testa ravvicinato. La combinazione tra Zappacosta e Zapata confeziona il raddoppio, sempre di testa al 21’: cross teso e preciso dalla fascia destra e palla schiacciata in rete da due passi. Zapata ci riprova di testa alla mezz’ora su cross di Freuler, ma la conclusione è debole e centrale. Al 36’ rischio per l’Atalanta con Gabbiadini che libera Caputo davanti a Musso, bravo a opporsi con il corpo alla conclusione ravvicinata. Il primo tempo si chiude con un tentativo sbilenco di Malinovskyi, ma anche con i problemi muscolari per Palomino che al rientro in campo viene sostituito da Scalvini, schierato sul settore sinistro. Nel secondo tempo lo scenario della partita non cambia e l’Atalanta  Al 6’ Malinovskyi libera il sinistro con pallone che finisce tra i tifosi doriani. Dopo l’avvicendamento tra Murru e Chabot nelle file blucerchiate, Gritti sostituisce Pasalic con Ilicic, che viene ammonito per proteste dopo aver subito fallo da Colley. Al 20’ D’Aversa tira fuori Colley, ammonito, inserendo Ciervo e sostituisce Gabbiadini con Quagliarella. Il ritmo sale ma l’Atalanta continua a far girare palla con ordine. Al 27’ decisivo Chabot nell’anticipare il tiro di Ilicic a centro area. Alla mezz’ora conclusione di Ciervo parata senza difficoltà da Musso. Al 33’ doppio cambio nell’Atalanta, con Miranchuk e Pezzella che subentrano a Malinovskyi e Zappacosta. Maehle passa a destra e serve un assist per Zapata che sfiora il terzo gol con un tiro a fil di palo. Al 36’ sinistro di Ilicic con palla di poco alta. Al 38’ ci riprova Zapata ma Audero è ben piazzato. Al 42’ fuori Zapata e dentro Piccoli, che allo scadere del tempo regolamentare viene fermato in extremis da Dragusin. Il sigillo arriva allo scadere del recupero Ilicic che, quasi dalla linea di fondo, infila il pallone nell’angolo lontano lasciando Audero immobile sul palo. L’apoteosi di una partita perfetta.

Sampdoria-Atalanta 1-3

Sampdoria (4-4-2): Audero 5 Dragusin 6 Colley 5 (20’ st Ciervo 5.5) Yoshida 5.5 Murru 5.5 (12’ st  Chabot 5.5) Candreva 5 Askildsen 5 (39’ st Ekdal sv) Thorsby 5.5 Silva 5(39’ st Torregrossa sv) Caputo 6 Gabbiadini 6 (20’ st Quagliarella 5). A disposizione: Ravaglia, Falcone, Migliardi, Depaoli, Ferrari, Yepes, Trimboli. Allenatore: D’Aversa

Atalanta (3-4-2-1): Musso 7 De Roon 7 Palomino 6.5 (1’ st Scalvini 6.5) Lovato 6.5 Zappacosta 7 (33’ st Pezzella sv) Freuler 7 Koopmeiners 7 Maehle 6.5 Pasalic 6.5 (14’ st Ilicic 7) Malinovskyi 6 (33’ st Miranchuk sv) Zapata 7.5 (42’ st Piccoli sv). A disposizione: Sportiello, Rossi, Muriel. All.: Gian Piero Gasperini (in panchina Tullio Gritti)

Arbitro: Pontrera 6 Assistenti: Alassio e Saccenti IV Uomo: Minelli Var: Fabbri

Marcatori: pt 10’ Caputo 17’  e 21’ Zapata; st 50’ Ilicic

Ammoniti: Palomino, Thorsby, Dragusin, Colley, Ilicic, Chabot, Freuler

Recupero: 1, 5

(nella foto: Duvan Zapata – ph: Alberto Mariani)

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