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Giro ’21 con 4 frecce orobiche

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Luca Lembi

Scatta sabato 8 maggio da Torino il Giro d’Italia 2021, con un cronoprologo cittadino di 8,6 km, dalla storica piazza Castello a corso Moncalieri. In questa edizione la carovana non toccherà la provincia di Bergamo, che sarà rappresentata da ciclisti orobici. “Un percorso adatto a passisti scalatori, come sempre – racconta Renato Fossani, decano e massimo esperto di ciclismo tra i giornalisti sportivi bergamaschi – Favoriti ce ne sono, ma ci sono anche rinunce importanti. Sarebbe stato bello vedere in corsa il 22enne slovenoTadej Pogacar, vincitore del Tour de France 2020. Perciò il pronostico si allarga di molto”. Degli otto ciclisti professionisti bergamaschi, quattro partecipano al Giro 2021. Simone Consonni, Fausto Masnada, Simone Ravanelli e Davide Villella. Consonni, 26 anni, e Masnada, 27, sono alla quarta esperienza nella corsa rosa, seconda volta per il 25enne Ravanelli, mentre Villella (29) è il veterano con sette partecipazioni. Consonni, con le sue doti di velocista, da fa spalla a Elia Viviani, al quale tira le volate, “ma potrebbe avere l’occasione per piazzare finalmente il suo sprint in una tappa, visto che in questa stagione ha ottenuto già buoni piazzamenti”. Consonni arriva dall’esperienza al Tour 2020 e si prepara a disputare i giochi olimpici di Tokio nelle specialità su pista. A vincere già una tappa al Giro è stato Fausto Masnada, il quale corre in appoggio al giovane belga Remco Evenepoel, classe 2000, il quale lo scorso anno era stato protagonista di una brutta caduta al Giro di Lombardia. Della stessa squadra, il team Deceuninck-Quick Step, è il portoghese Joao Pedro Almeyda, lo scorso anno in maglia rosa dalla terza alla quart’ultima tappa, la frazione regina del Giro da Pinzolo ai Laghi di Cancano nel Parco nazionale dello Stelvio. “Pure essendo al servizio dei ciclisti di punta della squadra, Masnada lo scorso anno ha chiuso al nono posto della classifica generale. Un piazzamento di tutto rispetto” – dice Fossani. Ravanelli ha rischiato di non correre il Giro perché il suo team Androni non era stato ammesso, poi ripescato al posto di un’altra squadra. E’ un jolly che cercherà di andare in fuga e punterà a vincere una tappa. Lo scorso anno il suo migliore piazzamento è stato un sesto posto. Tranne che alla prima partecipazione, Villella ha sempre portato a termine la corsa e nel 2017 ha vinto la classifica scalatori alla Vuelta. Fa parte del team spagnolo Movistar, che ha in Alejandro Valverde l’uomo di punta, al quale il bergamasco andrà in appoggio.

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