Dopo undici campionati disputati con la canotta biancoblù, di cui sei da capitano, le strade
della Blu Basket 1971 e di Davide Reati si separano.


Cresciuto nelle giovanili tra Cernusco sul Naviglio e Treviglio, l’atleta (classe 1988)
esordisce a sedici anni in B1 nel settembre 2004, compiendo la sua maturazione cestistica
nel quinquennio 2006/2011, al punto da meritare la chiamata di Varese in Serie A
(2011/2012). Nel 2012/2013 è di nuovo al PalaFacchetti, prima delle esperienze a Verona, Tortona, Forlì, Piacenza e Cento. A febbraio 2019 un nuovo ritorno in terra trevigliese, dove disputa anche i tre successivi campionati.

In maglia biancoblù la guardia colleziona 309 presenze (179 vinte-130 perse) segnando
3080 punti (9,9 di media a gara). In Blu Basket-Fortitudo Bologna del 17 gennaio 2010
(101-104 dts) realizza il suo “high” con 39 punti.


Davide è un giocatore che ha rappresentato al meglio i colori della Blu Basket 1971,
sposando il progetto della società in tutte le varie fasi che si sono alternate negli anni. A lui va il ringraziamento per l’apporto che ha fornito, la professionalità e l’impegno profuso,
augurandogli che possa continuare la sua carriera nel migliore dei modi», commenta il
direttore sportivo Euclide Insogna. La società ringrazia Davide per la dedizione e la serietà dimostrata, augurandogli il meglio per il prosieguo della carriera.

close

Iscriviti alla Newsletter e resta sempre aggiornato!

Le migliori notizie della settimana
di tutto lo sport bergamasco

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

forbes
Previous article“Una Dea senza tempo”, quando un libro regala emozioni
Next articleAtalanta, assegnato il “Premio Brembo” ai giovani più meritevoli