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Incontri di gioventù

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a cura della Redazione

La Zanetti Bergamo ha avviato una serie di
incontri in videoconferenza tra le atlete rossoblù,
protagoniste del campionato di A1, e le giovani
allieve del Settore Giovanile.
Lo Staff rossoblù ha studiato nel dettaglio gli
appuntamenti che coinvolgono le 6 squadre che
vestono la maglia della Zanetti Bergamo, dalla
Under 12 fino alla Under 18, e le stelle che
calcano il palcoscenico della serie A.
Il primo incontro on line si è svolto mercoledì 29
aprile in una video lezione riservata alla squadra
Under 18 e ai suoi tecnici. Protagonista la
palleggiatrice Vittoria Prandi, pronta a
raccontarsi, a condividere con le giovani “colleghe”
l’esperienza di queste settimane di isolamento e
di lontananza dal campo di gioco e a rispondere a
tutte le loro domande. Il giorno seguente è toccato
a Rossella Olivotto e Lucia Imperiali, a loro volta
“ospiti” della formazione Under 14. Il calendario
ha previsto martedì 5 maggio l’incontro di Laura
Melandri e Giada Civitico con le ragazze della
Under 16, e mercoledì 6 maggio la lezione di
capitan Loda per la formazione Under 13.
Il “giro” di appuntamenti “virtuali” si concluderà
tra il 7 e l’8 maggio: prima Imma Sirressi sarà con
la Under 14 B, poi Vittoria Prandi chiuderà con le
giovanissime della Under 12.
Il fuoriprogramma, dedicato al mondo della scuola,
ha riguardato Laura Melandri, che ha incontrato,
nella mattinata di martedì 28 aprile, gli studenti
della seconda classe del Liceo Sportivo Imiberg.
Esperienza che la centrale rossoblù è stata
chiamata a replicare, sempre in videoconferenza,
venerdì 8 maggio.
Enzo Bolla, coordinatore Scuola Pallavolo della
Zanetti Bergamo, sottolinea l’importanza di avere
ripreso l’abitudine a fare incontrare le giocatrici
della prima squadra con le pallavoliste del settore
giovanile.
“Le ragazze sono molto interessate a capire come
le campionesse hanno conciliato l’impegno
professionistico con i loro studi, interessi e
passioni.
Contiamo circa 80 ragazze nelle squadre giovanili,
a cui si aggiungono le 120 bambine della scuola
pallavolo e il gruppo dei ragazzi di Special
Olympics, che abbiamo potuto vedere in campo in
un prepartita al Pala Agnelli prima dello stop al
campionato”.
Iniziativa che ha dimostrato la grande
disponibilità delle giocatrici rossoblù, pronte a
farsi coinvolgere per parlare di sé, della propria
esperienza di atlete e diventare diversamente
protagoniste pure senza toccare palla.