Lanci, scatti, salti, venticinque anni passati a vedere sulla pista del campo Saletti i migliori talenti a livello nazionale, con qualche comparsa anche di talenti giunti da vari continenti. Il Meeting internazionale Città di Nembro taglia il nastro dei 25 anni di vita e lo fa preparando un evento di altissimo livello. Un 25° anniversario che serve anche per ricordare quanto fatto in questi anni dallo staff dell’Atletica Saletti e da Alberto Bergamelli in primis, anima e cervello di questo meeting che ha regalato a Bergamo uno dei meeting più importanti a livello nazionale.

Sin dalla sua nascita – spiega Bergamellila Società Sportiva “Saletti” oltre alla pratica sportiva delle specialità di Atletica leggera ha curato anche l’organizzazione di eventi sportivi. Sin dai primi Anni Novanta, abbiamo affiancato alla crescita atletica dei ragazzi anche l’organizzazione di eventi. Siamo partiti nel 1992 con l’organizzazione di gare per le categorie giovanili fino ad arrivare nei 1994 ai campionati italiani Allievi. Nel 1995 abbiamo fatto il salto alla categoria superiore organizzando gare per gli Juniores e Promesse sempre nell’impianto Saletti. Il 1996 è stato l’anno decisivo per dare il via al Meeting internazionale città di Nembro, la Società infatti ha organizzato, oltre ai Campionati di specialità di categoria assoluta e il campionato italiano di prove multiple assolute, un incontro internazionale Inghilterra-Spagna-Francia-Italia Under 20, dove l’atleta inglese Ben Challenger fa registrare il record del mondo nella specialità di salto in alto con la misura di 2,26mt). Per un giorno il campo della Saletti ha avuto l’onore di ospitare atleti arrivati da mezza Europa per misurarsi sulla nostra pista”. Fu autentico successo ben 475 atleti.

Questa è stata la scintilla che ci ha portato a pensare a un meeting prima nazionale poi internazionale ideato e costruito in casa Saletti. “Dopo aver ospitato vari campionati giovanili e assoluti, desideravamo un appuntamento fisso per portare il meglio dell’atletica a Nembro. Così nel 1997, esattamente l’11 luglio 1997, archiviate queste prime emozioni, la Società si avventura nell’organizzazione del primo Meeting “Città di Nembro” vede la partecipazione di atleti di livello nazionale i quali si cimentano in 13 specialità: corse veloci, prolungate, lanci e salti. Questa prima edizione ha soddisfatto gli organizzatori sia per qualità, la massiccia presenza di atleti sia per l’entusiasmante partecipazione del pubblico con gli spalti del Saletti esauriti”.

E da lì l’avventura del Meeting internazionale Città di Nembro è ufficialmente partita regalando agli appassionati italiani, uno dei meeting più importanti a livello nazionale, un appuntamento spesso scelto dagli atleti per misurare le proprie condizioni in vista di Europei, Mondiali o Olimpiadi. Un trampolino importante che ha portato a Nembro nomi di rilevanza nazionale e internazionale. E Alberto Bergamelli in questi anni può ricordare molti aneddoti: “Un aneddoto da ricordare è la partecipazione della lunghista Antonella Capriotti che il mattino del Meeting mi chiamò – ricorda Bergamelliper chiedere se le era permesso partecipare; io confermai subito l’adesione e la sera, Antonella vinse la gara con la ragguardevole misura di 6,46”.

Nel 1998 il Meeting ha avuto il piacere di ospitare Paolo Camossi, primatista italiano nel salto triplo e attuale allenatore di Marcel Jacobs, “Camossi – spiega Alberto Bergamelli è stato un campione di levatura mondiale che nel 1997 ha vinto i Giochi del Mediterraneo e successivamente è stato finalista ai Giochi Olimpici di Sidney. Paolo Camossi ci ha accompagnato per diverse edizioni indossando pure la maglia della Società Saletti come tecnico-allenatore degli atleti del lungo e triplo. Il legame tra la Saletti e Camossi dura da anni e magari possa presenziare in questa edizione del venticinquesimo”.

I ricordi di Bergamelli in questi 25 anni di Meeting sono tanti: “Nel 1999, doveroso ricordare la partecipazione al Meeting l’atleta varesina Milan Elena, nel salto il lungo fece registrare uno splendido 6,51! Nel 2000 l’atleta marocchino, ma palermitano di adozione, Rachid Berradi alla ricerca del minimo per la partecipazione ai Giochi Olimpici, partecipò nei 10.000 mt. regalandogli questa possibilità ottenendo il pass per le olimpiadi di Sidney. La sorte sorrise anche ad Andrea Giaconi che con 13’56 sulle barriere alte staccò il visto per gli Europei di Siviglia. Nel 2001 si affacciò al Meeting vincendo per quattro volte l’atleta dei Carabinieri, Alessio Rimoldi, campione italiano di salto in lungo, che decise di tornare al meeting per ben 6 anni”.

Italiani ma non solo, nel 2002 il meeting arriva a ospitare anche atleti giamaicani: “Nel 2002 come non ricordare il giamaicano Brandon Simpson che, la sera del Meeting, nei 400 metri piani fece registrare lo strepitoso crono di 45’58’’ ancora imbattuto”. E poi i bergamaschi, dalla sempre presente Agnese Maffeis, la regina del disco ad altri atleti orobici che hanno voluto lasciare la loro firma al meeting di Nembro: “Nel 2003 arrivò il finanziere bergamasco Andrea Bettinelli, protagonista per anni nell’alto a livello nazionale ed internazionale, che con la misura di 2,27 detiene ancora oggi il record di salto in alto del Meeting. Anche questo campione si fregerà negli anni a seguire di ben 5 partecipazioni. Il 2004 possiamo chiamarlo l’anno degli atleti “giganti”, vide il pesista Dal Soglio Paolo, del gruppo sportivo dell’Arma dei Carabinieri, stabilire con un lancio di 20,08, il record del Meeting tuttora imbattuto”.

E nei lanci c’è chi decise di salutare il proprio pubblico proprio sul campo del Saletti: “Durante il Meeting c’è da ricordare il congedo della discobola dalminese Agnese Maffei, più volte campionessa italiana e ottava ai Giochi Olimpici di Atene con la misura di 61,40, nonché moglie del campione olimpionico Alessandro Andrei. Il pubblico del Meeting l’ha potuta apprezzare in ben 6 partecipazioni”.

Dai lanci alla velocità con i migliori specialisti della disciplina: “Nel 2005 al Meeting si cimentarono le staffette dei 4×100 e il quartetto dei Carabinieri, composto da Monti-Rocco-Bellotto-Dentali, staffetta che fece registrare un 40’62’’, che resta a oggi la migliore prestazione del Meeting. Inoltre, ricordiamo la partecipazione dell’atleta comasca Virna De Angeli, ostacolista e velocista (100, 200 e 400 mt) che al Meeting si aggiudicò la vittoria con uno lusinghiero 11,86. Virna tra l’altro moglie dell’olimpionico Stefano Baldini, medaglia d’oro ad Atene. Nel 2006 la tradizionale presenza al Meeting delle discobole femminili è ormai consolidata, lo conferma la presenza per ben 7 edizioni, con 5 vittorie, della campionessa veneta Laura Bordignon. Nel 2007 l’ostacolista genovese Emanuele Abate (12 titoli italiani di 6 assoluti) vinse il suo primo Meeting di Nembro con 13.84. Nel 2008 Roberto Bertolini, giavellottista italiano delle Fiamme Oro, si aggiudicò la gara con la misura di 78,10 mt. Nel 2009 il carabiniere Fabrizio Schembri, specialista del salto triplo ancora in attività, fece registrare un lungo di ben 7,75 mt. Nel 2010, con un bellissimo 6,53, vince la gara del lungo del Meeting la campionessa della Svizzera Italiana Irene Pusterla. Da ricordare che l’anno successivo a Chiasso Irene otterrà il record svizzero con 6,84. Nel 2011 l’attuale triplista Dariya Derkach gareggiò nel lungo e lo vince con 6,55. Nel 2012 la velocità prende quota e Jacques Riparelli si gode la vittoria dei 100 piani al Meeting con 10.21, suo PB. Nel 2013 è la volta di un’altra campionessa olimpionica bergamasca, Marta Milani, di passaggio al mezzofondo veloce vince, stabilendo il record del Meeting, la gara degli 800 piani con 2.02.04. (n.d.r Fantastica atleta!). Nel 2014 lo sguardo punta sugli 800 piani maschili dove il senegalese Mor Seck, dell’Atletica Monza, conquista la vittoria in 1.46.94. Nel 2015 è la volta di Maria Chigbolu, Con 53.01 ottiene la vittoria nei 400 metri piani. Nel 2016 Bertolini, in grande spolvero, si ripete con una performance strepitosa nel giavellotto: 81,05; misura che non gli permise per pochi cm. di qualificarsi agli europei di Amsterdam. Nel 2017 ancora negli 800 piani, il keniano Job Koech Kinyor vince, stabilendo il record del Meeting, con 1.45.40. Nel 2018 superlativa prestazione nel salto in lungo di Laura Strati; superando il salto della Pusterla di ben 9 cm, con 6,62 stabilisce il record del Meeting ancora imbattuto. Nel 2019 nei 100 metri il sudafricano Thandolwenkosi Dlodlo, detto Thando, con 10.17 sigla il record del Meeting! Nel 2020 il Meeting non viene svolto a causa della pandemia di COVID-19, che a Nembro in 40 giorni miete ben 182 vittime tra i suoi Cittadini” la statistica dice che 120 circa sono i deceduti in un anno. Nel 2021 va in onda la 24esima edizione con una partecipazione di atlete e atleti eccellenti e con una pioggia di record. In particolare, tra gli innumerevoli atleti, ricordiamo il campione mezzofondista Yeman Crippa. Inoltre, nei 400 metri piani la campionessa ugandese Shida Leni realizza il tempo di 51.81; nei 3000 metri piani la keniana Purity Kajuju Gitonga stabilisce il tempo 8.50.51; nell’asta l’atleta Elisa Molinaro vola oltre i 4,40 metri; mentre il rappresentante della Repubblica Ceca, Filip Sasínek, nei 1500 metri stampa un ottimo 3.39.40 e per finire nei 3000 piani, il sudafricano Motsau Jerry fa registrare un “tempone” con 7.40.99”. Ed ora l’edizione del 25°: “Ora siamo pronti per la 25° edizione con l’auspicio di ripetere e migliorare ancora per la gioia degli Atleti e per il mondo di tutta l’Atletica, il campo dell’Atletica Saletti è pronto ad ospitare i migliori atleti a livello nazionale e internazionale. Questa edizione ricadrà tra i mondiali e gli europei e quindi potrà essere campo di prova in vista del confronto continentale”.

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