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Ottobre mese di Terpin

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a cura della redazione

Jernej Terpin,  schiacciatore di Gorizia, classe 1996 per 194 cm, si è rivelato una piacevole sorpresa in posto 4, non poi così inaspettata, viste le aspettative che aveva riposto in lui il ds di Agnelli Tipiesse, Vito Insalata, con questo ingaggio arrivato già dalla fine di maggio subito dopo il ritorno di Pierotti e di coach Graziosi. Arrivava da una buona stagione a Mondovì, le sue caratteristiche tecniche ed esperienza lo hanno reso un atleta completo su tutti gli aspetti nonostante la sua giovane età. Ha infatti un curriculum di tutto rispetto avendo passato anche due anni in Superlega tra le fila di Monza. Durante la pre-season aveva fatto presagire grandi cose, e nelle prime due di campionato ha messo ha terra già 38 palloni. Una grinta e determinazione ineccepibili, efficace dai 9 metri e ben presente in ricezione e difesa, un asso nella manica da seconda linea; insomma una presentazione di tutto rispetto che gli ha fatto guadagnare il titolo di giocatore del mese di ottobre.  La redazione di TerzoTempoSportMagazine ha unito il suo  giudizio a quello della stampa specializzata, sottolineando come nelle prime due uscite “Terpin in banda abbia dimostrato di essere incisivo, capace di leggere fulmineamente l’evoluzione dello scambio; un martello in grado di contribuire con punti pesanti nelle fasi decisive del set.”

Il mental trainer Emanuele Arioli lo descrive così: “JJ Terpin si è subito contraddistinto per la sua tenacia. Giocatore elegante ed efficace, come dimostrato in queste prime uscite, ed è un bellissima conferma di come il lavoro che si sta facendo a Bergamo agli ordini del coach Graziosi stia dando un buon inizio. Ma va sottolineata anche la lungimiranza del nostro direttore Insalata nel riuscire a fare una squadra competitiva e con grossi margini di crescita in un periodo in cui stiamo vivendo. JJ Terpin non solo ha dato subito un ottimo contributo alla squadra, ma la sua classe non è ancora esplosa, ci può e deve dare di più perché ha tutto per farlo. Un consiglio? Non deve cercare la perfezione ma curare i dettagli della sua professionalità, perché può darci ancora tanto.”

Il punto di vista del compagno di spogliatoio Capitan Cargioli:“È stata sicuramente una gradita scoperta, J.J. è un ragazzo molto solare fuori dal campo, professionale dentro!!!Uomo spogliatoio, sono rimasto molto soddisfatto di come si sta comportando in questa prima parte del campionato. Speriamo che possa continuare questo trend”