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Rossoblù nobilitate a Chieri

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Luca Lembi

Quando, sabato 29 agosto, il Volley Zanetti è sceso in campo al PalaFenera di Chieri per disputare la prima gara ufficiale dopo lo stop imposto dalla pandemia nel marzo scorso, l’emozione ha prevalso in tutti coloro che sono stati partecipi dell’evento. Squadre, dirigenti, staff al seguito in numero contingentato, come dettato dai protocolli anti-Covid. Un match a eliminazione diretta, primo turno della Supercoppa Italiana in formula inedita, servito a scaldare i muscoli e il cui esito, in considerazione del roster a ranghi ridotti delle rossoblù, era scontato a favore delle novaresi (che si sono imposte in tre set). Ben altro significato ha assunto questa trasferta. Gara senza pubblico, ma con un gesto di alto valore verso Bergamo e la Nobiltà Rossoblù da parte della tifoseria del Chieri, che ha lasciato sugli spalti vuoti lo striscione con la scritta “Berghem mola mia”. Cuori invisibili ma assiepati sulle tribune che gli appassionati non hanno potuto occupare. L’altro grande gesto prima dell’inizio della gara, quando il Presidente della Reale Mutua Fenera e il sindaco di Chieri hanno consegnato il simbolico premio MVP al “Volley Bergamo in rappresentanza della Città che ha dovuto combattere la partita più difficile”.

Quanto alla gara in sé, considerato che la palleggiatrice portoricana Natalia Valentín (31 anni il 12 settembre e non sentirli), ha accumulato la prima settimana di allenamenti solo dopo il match di Supercoppa a cui ha potuto solo assistere da spettatrice, può considerarsi una ulteriore tappa di avvicinamento alla prima giornata di Campionato, in programma per il 20 settembre.
In Piemonte nella formazione della Zanetti era assenti Stephanie Enright, Juliann Johnson e Kahlia Lanier, oltre a Valentin. In campo sono scese la regista Prandi, l’opposto Luketic, le centrali Moretto e Dumancic, le schiacciatrici Loda e Marcon e il libero Fersino. Spazio anche per Mio Bertolo nel secondo e terzo set. “E’ stata la nostra prima vera partita, perché in queste settimane di preparazione non abbiamo fatto amichevoli – il commento di capitan Loda – Abbiamo bisogno di riprendere il ritmo in campo: stiamo aspettando di essere al completo per poter lavorare sul gioco che è ciò che ci manca in questo momento. Sappiamo di avere delle lacune, ma ci stiamo lavorando. E’ stata comunque tanta l’emozione per essere tornate in campo dopo tanti mesi di attesa”.