Bossoni Brescia Art Marathon, Davide Angilella firma il poker di vittorie. Laura Gotti è la più veloce

8.000 runner al via e più di 30 nazioni rappresentate. Nella mezza maratona la campionessa italiana Sara Bottarelli centra il suo terzo successo consecutivo, Alberto Vender sale sul gradino più alto del podio. Nella BCC Brescia 10k vittorie di Enrico Vecchi e Angela Girelli.

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La 24.a Bossoni Brescia Art Marathon oggi ha scritto la sua pagina più bella: circa 8.000 partecipanti tra le tre gare competitive – maratona, mezza maratona e BCC Brescia 10k –, le due non competitive – Sportland Easy Run 10k e Rondinelle Family Walking – e la Tomorrow Runners. Obiettivo raggiunto, quindi: proprio quota 8.000 era il traguardo dichiarato per questa edizione, un balzo netto rispetto ai 6.000 dello scorso anno. Nelle tre competitive erano rappresentate oltre 30 nazioni: la BAM è ormai un appuntamento che va ben oltre i confini italiani. Il sole e una mattina fresca di marzo hanno fatto il resto.

«Una giornata perfetta. Ho visto i runner di tutte le distanze contenti, la corsa deve essere un momento di piacere – ha dichiarato Gabriele Rosa, presidente del Rosa Running Team, società organizzatrice –. L’anno prossimo sarà una edizione speciale, la 25.a. Puntiamo ai 10.000 iscritti e, anche con il supporto delle istituzioni e delle organizzazioni che sono al nostro fianco, le novità non saranno poche. E poi fatemi fare i complimenti al nostro Jacob Kiplimo, che oggi a Lisbona si è ripreso il record mondiale nella mezza maratona con 57’20”».

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I vincitori sulle tre distanze – Il bresciano Davide Angilella (Vanotti Running Team) ha centrato il poker di vittorie consecutive nella maratona, in 2:26’08”. Tra le donne successo di Laura Gotti, ex azzurra e atleta del Rosa Running Team, in 2:41’08”. Nella mezza maratona i più veloci sono stati il trentino Alberto Vender (S.A. Valchiese), specialista della corsa in montagna, che ha fermato il cronometro a 1:06’23”, e la bresciana Sara Bottarelli (Freezone), alla sua terza vittoria sulla distanza dopo quelle del 2024 e 2025, in 1:14’52”. Nella BCC Brescia 10k successo dei bresciani Enrico Vecchi (Atletica Casone Noceto) in 30’55” e Angela Girelli (Atletica Gavardo 90) in 37’58”.

BAM 42k, maratona – Nella maratona (42,195 km) – 815 gli iscritti – Davide Angilella (Vanotti Running Team) ha centrato il poker di vittorie consecutive tagliando il traguardo in 2:26’08”: «Negli ultimi cinque chilometri ho fatto molta fatica. Ringrazio il pubblico che si è fatto sentire, mi ha dato una spinta incredibile. Da piazza Duomo a piazza Loggia è stato davvero emozionante. La mia stagione? Vorrei tornare a fare anche triathlon, dopo l’anno sabbatico dovuto anche alla laurea. La dedica di questo successo è tutta per la mia ragazza, oggi è anche il nostro sesto anniversario».

Secondo, in 2:28’30”, è giunto Michele Lazzaroni (Brescia 25cento Athletics), che ha risposto colpo su colpo ad Angilella fino a due terzi di gara. A completare il podio è stato Sami Riffi (Atletica Rodengo Saiano Mico) in 2:32’47”.

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Laura Gotti (Credit Foto Fabio Anselmini)

Tra le donne il successo è andato a Laura Gotti (Rosa Running Team), maratoneta azzurra, argento a squadre agli Europei di Berlino nella Coppa Europa di specialità, che ha vinto la 24.a BAM in 2:41’08”: «Otto anni fa Brescia è stata la mia ultima gara e oggi riprendo il discorso ancora da qui, dalla mia città e dalla competizione che organizza il mio team. Sono cambiate tante cose, ho poco tempo per allenarmi. La priorità assoluta è il mio bambino». Gotti ha preceduto la ventitreenne finlandese Oona Kaartinen, a Trento per motivi universitari, alla sua prima 42 km italiana, in 2:55’03”. Sarah Giomi (Atletica Castello) si è classificata terza in 2:58’04”.

BAM 21k, mezza maratona – Nella mezza maratona (21,097 km) – 2.219 gli iscritti – il trentino Alberto Vender (S.A. Valchiese), specialista della corsa in montagna, ha fermato il cronometro a 1:06’23”: «Sono contento. Volevo fare un’ultima gara sull’asfalto, prima di tornare alla corsa in montagna. A giugno c’è l’Europeo ma a maggio è necessario qualificarsi in occasione degli Italiani». Secondo Mohammed Zouioula (Atl. Rodengo Saiano Mico) in 1:07’02”, terzo Andrea Elia (ASD La Recastello) in 1:07’37”.

Tra le donne Sara Bottarelli (Freezone) ha centrato la sua terza vittoria nella mezza maratona della BAM, tagliando il traguardo in 1:14’52”: «Sono contentissima, partire con lo scudetto sul petto in mezza maratona nella mia città è stato un onore. Lo scorso anno ho iniziato qui la mia stagione ed è stato l’inizio di una stagione bellissima, culminata proprio con il titolo italiano a Cremona». Seconda Alessia Scaini (S.A. Valchiese) in 1:17’15”, terza Elena Cazzanti (Vanotti Running Team) in 1:21’18”.

La BAM ha anche assegnato i titoli italiani FISPES di mezza maratona.
BCC Brescia 10k – Nella BCC Brescia 10k – 1.289 gli iscritti – doppietta bresciana: Enrico Vecchi (Atletica Casone Noceto) ha tagliato il traguardo in 30’55” e Angela Girelli (Atletica Gavardo 90) in 37’58”. «Percorso stupendo, molto veloce. Bello vincere la gara nella propria città. Il ritorno è in salita, ma nessuna difficoltà», ha dichiarato Vecchi. Entusiasta anche Girelli: «Che emozione, è sempre bello e la motivazione è sempre diversa. La seconda parte è sempre un po’ tosta».

Secondo tra gli uomini Abdellatif Batel (Atletica Rodengo Saiano Mico) in 31’46”, terzo Davide Bottarelli (G.S. Orobie) in 31’49”. Tra le donne seconda Arianna Lutteri (ASD Team KM Sport) in 38”08”, terza Silvia Casella (Atletica Gavardo 90) in 38’57”.

Tre storie firmate BAM – Numeri, cronometri, podi. Ma la BAM è anche altro: storie di persone che scelgono Brescia per celebrare qualcosa di speciale.

Direttamente dall’Irlanda – Più di 100 runner dell’Artane Beaumont Running Club di Dublino sono arrivati dall’Irlanda per correre lungo le strade di Brescia, confermando che la BAM è ormai un appuntamento internazionale. A provarlo anche le oltre 30 nazioni rappresentate al via.

24 edizioni, 100 maratone – Nicola Federici, bresciano dell’Atletica Rodengo Saiano Mico, ha tagliato un traguardo doppio: la sua ventiquattresima BAM – ha corso tutte le edizioni, nessuna esclusa – coincisa con la sua centesima maratona in assoluto. «Il 18 gennaio ho fatto la mia novantanovesima maratona a Santa Margherita Ligure. Volevo correre la centesima nella mia città». Gli organizzatori gli hanno consegnato una targa per celebrare questo straordinario traguardo.

L’ultima maratona, un obiettivo speciale – Il bresciano Giancarlo Magli, portacolori della Straleno, ha invece scelto la BAM per correre la sua ultima maratona, dedicandola a “Rari come Franci”, il progetto fondato dalla famiglia bresciana Tedoldi in memoria del piccolo Francesco, scomparso a 11 anni per una malattia metabolica rara. Una iniziativa che sostiene la ricerca e la formazione di uno specialista dedicato alle malattie rare presso la Clinica pediatrica degli Spedali Civili di Brescia. Magli ha salutato la distanza regina chiudendo in 4:32’10”.

La festa di chi corre per il gusto di farlo – La Bossoni Brescia Art Marathon 2026 ha dimostrato ancora una volta di saper fare festa con tutti, non solo con chi si misura con il cronometro. Stamattina si sono corse anche le due non competitive: la Sportland Easy Run 10k e la Rondinelle Family Walking.

La Sportland Easy Run 10k ha radunato circa 2.500 partecipanti lungo lo stesso percorso della competitiva, con arrivo nel cuore pulsante di piazza della Loggia: stessa cornice, stessa emozione, ma nessuna pressione.

La Rondinelle Family Walking, la camminata di 5 km nel centro storico, ha invece richiamato più di 1.000 persone, con partenza e arrivo in piazza Vittoria. Un’occasione per scoprire la città a passo lento, in famiglia o con gli amici, sapendo che la propria iscrizione contribuisce a qualcosa di concreto: le quote raccolte sostengono infatti Admo in un progetto di sensibilizzazione e tipizzazione nelle scuole superiori bresciane.

Tomorrow Runners, 800 bambini conquistano Campo Marte – Come da tradizione, ad aprire il weekend della BAM è stata la Tomorrow Runners. Sabato 7 marzo, a Campo Marte, circa 800 piccoli atleti delle classi IV e V delle scuole primarie si sono dati battaglia in un’atmosfera di festa che ha coinvolto bambini, famiglie e insegnanti.

Ma la giornata non si è fermata al traguardo. I “runner del futuro” si sono trasformati in splendidi pittori grazie all’artista e performer Francesca Chialà, che li ha guidati nella realizzazione di una grande tela dipinta con i colori e le mani. A ciascuno è stato consegnato anche il toolkit “Parità in campo” realizzato dalla Fondazione Milano Cortina con Terre des Hommes, per spiegare – in modo divertente e diretto – i valori di parità di genere, fair play, rispetto e inclusione.

8 marzo, arte, musica e maratona: un incontro perfetto – L’arte è nel DNA della BAM: l’ha voluta persino nel nome ed è l’unica maratona al mondo a coniugare sport e arte. Quest’anno, per celebrare la Giornata Internazionale della donna, ha dato spazio e voce alla mostra itinerante “Il Corpo delle Donne” di Francesca Chialà, che ha animato il centro storico con le sue grandi tele contro la violenza di genere, scese come cascate dalle facciate dei palazzi più iconici di piazza della Vittoria e di piazza della Loggia, per concludersi al Museo di Santa Giulia. Dopo il sabato con i bambini della Tomorrow Runners, oggi la Chialà, insieme ad Antonio Vicino, tre volte campione del mondo di canottaggio della Marina Militare, ha dipinto con un segno rosso i volti dei maratoneti.

A scandire il passo dei runner ci ha pensato l’Accademia Musical-mente di Paola Ceretta, con dieci gruppi musicali dislocati nei punti strategici del percorso, trasformando la fatica in puro spettacolo. (Fonte: BAM)