Brescia, scatta il conto alla rovescia: domenica 8 marzo è il giorno della BAM da record

Sold out per le tre distanze competitive: 6.565 atleti già iscritti, obiettivo 8.000 presenze totali. In maratona i due bresciani Eva Grisoni e Davide Angilella puntano al poker di vittorie. In mezza maratona, grande attesa per la campionessa italiana Sara Bottarelli sulle strade di casa.

34

Non è più solo una corsa, è un fenomeno collettivo che non smette di stupire. A due giorni dallo start di domenica 8 marzo, la 24.a Bossoni Brescia Art Marathon ha già centrato il suo primo obiettivo: il tutto esaurito. Con una settimana di anticipo, le tre distanze regine (maratona, mezza maratona e la BCC Brescia 10k) hanno chiuso le iscrizioni, confermando come l’evento bresciano sia ormai un punto di riferimento assoluto nel panorama del running nazionale e non solo.

Il programma: tre gare, un solo via – Domenica mattina, la partenza di maratona e mezza maratona è prevista alle 8.30 da via Formentone; alle stessa ora partiranno gli iscritti della BCC Brescia 10k da via X Giornate. La splendida cornice di piazza della Loggia ospiterà l’arrivo.

forbes

Per atleti e accompagnatori, il punto di riferimento – sabato e domenica – sarà piazza Vittoria, sede del dinamico Villaggio Maratona, quartier generale dell’evento.

I numeri del record: verso quota 8.000 – I dati attuali raccontano una crescita esponenziale della BAM: tra le gare competitive e la Sportland Easy Run 10k (già a quota 2.500) si contano 6.565 atleti. Un balzo in avanti impressionante rispetto ai 5.000 dello scorso anno. Ma la scalata non è finita: con l’imminente sprint della Rondinelle Family Walking e della Tomorrow Runners, Brescia punta dritta al muro degli 8.000 partecipanti.

Identikit dei runner: dall’Italia al resto del mondo – L’analisi degli iscritti rivela una manifestazione capace di parlare lingue diverse, ma con radici saldamente piantate nel territorio.

L’onda straniera: oltre 30 le nazioni rappresentate. Se la Francia e la Germania restano fedeli alle strade bresciane, la vera sorpresa è l’Irlanda, presente con oltre cento runner, tutti portacolori dell’Artane Beaumont Running Club di Dublino. Nell’elenco anche Sri Lanka e Stati Uniti.

Nella maratona (790 al via) i giovanissimi sono Maurizio Trucco (2006) e Anna Spotti (2004). La mezza maratona resta la regina di partecipazione con 2.115 iscritti e una quota rosa del 26%. Infine, la BCC Brescia 10K (1.160 iscritti) si conferma la più “tricolore”, con arrivi da Palermo, Sardegna e Toscana, e vanta la veterana assoluta dell’evento: Evelina Benedetti (classe 1942).

I favoriti sulle tre distanze – La lista partenti promette sfide accese su tutte e tre le distanze. Tra i pretendenti alla vittoria diversi vantano titoli tricolori.

MARATONA – I riflettori sono puntati sui due bresciani Eva Grisoni (G.S. Atletica Rezzato) e Davide Angilella (Vanotti Running Team), entrambi a caccia del poker di vittorie a Brescia: lei ha trionfato nel 2022, 2023 e 2025; lui nel 2023, 2024 e 2025. A sfidare Grisoni ci sarà l’altoatesina Sarah Giomi (Atl. Castello), campionessa italiana di 50 km nel 2024.

MEZZA MARATONA – Tra le favorite spicca la bresciana Sara Bottarelli (Free-Zone), campionessa italiana di mezza maratona 2025 e già protagonista della BAM nel 2022, quando ha vinto la 21 km, e lo scorso anno, quando ha conquistato il più alto gradino del podio nella BCC Brescia 10k. Da tenere d’occhio anche la vigevanese Giulia Sommi (S.G. Squad), tricolore di maratona nel 2022.

Tra gli uomini favorito d’obbligo è il lecchese Andrea Elia (A.S.D. La Recastello), campione italiano di chilometro verticale con tre titoli consecutivi dal 2023 al 2025.

BCC BRESCIA 10K – Riflettori tutti puntati su Davide Bottarelli (G.S. Orobie), che dopo il secondo posto dello scorso anno punta al più alto gradino del podio.

Brescia capitale dell’inclusione: i tricolori paralimpici – Il legame tra l’ASD Rosa Running Team e la FISPES si consolida ulteriormente. Dopo aver assegnato i titoli italiani sui 10 km nella scorsa edizione, quest’anno la Bossoni Brescia Art Marathon celebrerà i tricolori paralimpici di mezza maratona.

L’inclusività della BAM è un mosaico che accoglie anche gli atleti di Special Olympics e la realtà bresciana di Feel Sport, impegnata quotidianamente al fianco degli ospiti della Nikolajewka Onlus. Lungo il tracciato della 10 km non competitiva, oltre 100 volontari spingitori garantiranno a tutti la gioia di tagliare il traguardo.

Percorsi che raccontano Brescia – I tracciati sono stati confermati: cittadini, veloci, mai ripetitivi, capaci di offrire qualcosa di inaspettato a ogni curva. La maratona e la mezza maratona fanno conoscere le diverse anime di Brescia: quella romana del Capitolium, quella medievale dell’arco del Broletto, quella religiosa di piazza Paolo VI con il Duomo Nuovo e il Duomo Vecchio, quella della grande storia motoristica del Museo 1000 Miglia. E poi le vie più periferiche, i quartieri verdi, una città che si allarga e si rivela. Tutto converge verso piazza della Loggia, traguardo e cornice da brividi.

La BCC Brescia 10k si svolge interamente per le strade del centro cittadino.
Tutti e tre i percorsi sono certificati e omologati FIDAL.

Oltre il cronometro: una festa di sport e solidarietà – La BAM 2026 conferma la sua anima inclusiva con un programma pensato per tutti. Accanto alle sfide agonistiche, domenica 8 marzo scendono in strada la Sportland Easy Run 10k, che ricalca il percorso della gara competitiva, e la Rondinelle Family Walking, la camminata di 5 km nel cuore del centro storico e cuore solidale dell’evento: le quote d’iscrizione sosterranno infatti Admo in un progetto di sensibilizzazione e tipizzazione nelle scuole superiori bresciane.

Il sipario si alzerà però già sabato 7 marzo a Campo Marte con la Tomorrow Runners, la corsa dedicata agli alunni di IV e V primaria, per ribadire che la passione per la corsa inizia sin da piccoli.

Cultura e musica: un’esperienza multisensoriale – Correre a Brescia significa immergersi nella bellezza. Grazie alla partnership con Fondazione Brescia Musei, gli iscritti potranno usufruire di promozioni speciali (codice BAM2026) per visitare i tesori della città fino al 31 agosto 2026. Un’occasione imperdibile per ammirare da vicino l’installazione “Victoria Mater. L’idolo e l’icona”, esposta al Capitolium fino al 12 aprile.

A scandire il passo dei runner sarà invece la colonna sonora curata dall’Accademia Musical-mente. Oltre all’esecuzione dal vivo dell’inno nazionale alle partenze delle tre competitive, il progetto Musical-Mente Sound Stop vedrà dieci gruppi musicali animare i punti strategici del percorso, trasformando la fatica in puro spettacolo.

“Il Corpo delle Donne”: la mostra che cammina di Francesca Chialà – La BAM 2026 ospita la mostra itinerante “Il Corpo delle Donne” dell’artista, performer, regista e sociologa Francesca Chialà, un percorso artistico che attraverserà i luoghi più iconici del centro storico di Brescia e del Museo di Santa Giulia.

Le grandi tele contro la violenza sulle donne sono come delle lunghe quinte teatrali dipinte con i loro corpi da atleti di diverse discipline sportive, da tanti bambini, donne, persone con varie forme di disabilità, sempre stimolati dalla musica dal vivo.

Le tele-corpo delle donne cammineranno come in una processione laica da piazza Vittoria e la Torre dell’Orologio fino al complesso monumentale di Brescia Musei per dialogare con gli affreschi e la scultura del martirio di Santa Giulia. Nel “Corridoio Unesco” si potrà ammirare per la prima volta la Tela ispirata dalla “Donna Vitruviana” che la Chialà ha dipinto all’Expo di Osaka per celebrare i 20 anni della Convenzione Unesco sulla diversità delle espressioni culturali, firmata da oltre 180 Paesi nel mondo.

Il percorso artistico termina proprio nel Viridarium – Parco delle Sculture, il giardino delle abitazioni dell’antica Brixia. Qui il pubblico potrà toccare e attraversare fisicamente una tela-corpo perché il messaggio conclusivo dell’artista è che le donne non hanno scelto di non essere più toccate, ma vogliono solo essere rispettate, chiedendo sempre il permesso di entrare in contatto fisico con l’altra persona.

Il weekend della BAM prevede anche due appuntamenti con l’artista: sabato 7 marzo dipingerà con gli 800 bambini della Tomorrow Runners le nuove “tele del futuro”, trasformando in performance artistiche i toolkit “Parità in campo – Lo sport oltre ogni stereotipo” realizzati dalla Fondazione Milano Cortina con Terre des Hommes per raccontare i valori olimpici e paralimpici, in particolare sulla parità di genere, il fair play, il rispetto e l’inlcusione.

Domenica 8 marzo Chialà realizzerà delle performance artistiche con il testimonial della BAM Antonio Vicino, 3 volte campione del mondo di canottaggio della Marina militare e ora atleta di beach sprint, nuovo sport olimpico dai prossimi Giochi olimpici di Los Angeles che unisce corsa sulla spiaggia e slalom con la barca in mare.

L’artista e l’atleta si aggireranno tra le griglie di partenza della gara e nei punti di ristoro per i maratoneti per dipingere di rosso i volti delle migliaia di partecipanti, stimolati dalla musica dal vivo con i tanti musicisti e cantanti che quest’anno animeranno le strade di Brescia grazie all’associazione Musical-Mente. (Fonte: Brescia Art Marathon)