di Giambattista Gherardi

Una gara massacrante, dove conta partecipare, per dirla con De Coubertin, ma anche e soprattutto arrivare al traguardo. Una soddisfazione che domenica 18 settembre ha accomunato Simone Aresi (a destra nella foto) e Mauro Nodari di Gandino, due giovani atleti che hanno accettato (e vinto) la sfida dell’Ironman Italy Emilia Romagna, una classica che raduna a Cervia “uomini d’acciaio” (o aspiranti tali) da tutto il mondo.

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La gara, inizialmente programmata per il 17 settembre, ma rinviata al giorno successivo per l’allerta meteo, prevedeva la formula più estrema del triathlon di lunga distanza.

L’avventura dei partecipanti è iniziata sulla spiaggia di Cervia, per cimentarsi nella gara di nuoto in mare sulla distanza di 3,8 km. Al ritorno sulla terra ferma ecco il percorso bike (ben 180 km) attraverso il territorio cervese e la Salina, per raggiungere Forlimpopoli e Bertinoro.

Ultimo sforzo una maratona sulla classica distanza olimpica dei 42 chilometri e 200 metri, toccando i punti più caratteristici di Cervia e Milano Marittima. Sul podio è arrivata una doppietta tedesca (Michael Wegricht ha vinto tra gli uomini e Svenja Thoes fra le donne), ma Simone e Mauro hanno avuto la soddisfazione di completare l’intera prova, sfiorando addirittura l’entrata nella top 100 di categoria (quella 30-34 anni, fra le più partecipate).

Aresi ha chiuso in 10h47’56” (105.a posizione) e Nodari in 10h51’26” (111esima posizione). Grande la soddisfazione e gioia condivisa con il team di supporto formato da parenti e amici. E nel cuore la voglia di pensare da subito alla prossima avventura.

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