Il 33° Memorial Mazza si chiude dopo una domenica di grande calcio, con l’elezione di tre nuove regine rispetto all’edizione precedente: Brusaporto (Under 15), Caravaggio (Esordienti) e Sampdoria (Under 16). L’eccellente cornice di pubblico conferma il successo della kermesse giovanile trevigliese, che chiude con il quarto saldo positivo di pubblico nelle ultime quattro edizioni, avvicinandosi sempre più ai 5.000 spettatori nell’arco dei dieci giorni.
Oltre all’aspetto agonistico, la giornata conclusiva offre picchi emotivi particolarmente elevati quando, grazie all’iniziativa fortemente voluta dall’allenatore Nado Mazzoleni Bonaldi e dal dirigente biancoceleste di lungo corso Pinuccio Redaelli, sul terreno di gioco vengono acclamati i “Ragazzi Vincenti del 1980/1981”, ovvero i giocatori della Trevigliese del presidentissimo Ambrogio Mazza che proprio 45 anni fa hanno vinto il campionato di Promozione.
Sul campo, la prima finale in programma è quella della categoria Under 15. Il Brusaporto, sovvertendo il pronostico della vigilia, ha la meglio del Ponte S.P. Mapello. I gialloblù di mister Oliva passano con Forese al 6′ ma la reazione dell’undici di Colleoni non si fa attendere. Oltre alle occasioni da gol però, il Ponte S.P. Mapello colleziona anche due cartellini rossi tra fine primo tempo e inizio ripresa. In doppia superiorità numerica, nel finale di gara il Brusaporto trova gli spazi per il raddoppio (Modica al 29′) e per la rete del definitivo 3-0 (Signorelli al 33′). Per il Ponte S.P. Mapello la consolazione di aver espresso il miglior realizzatore di categoria con Alessio Bonanomi (3 reti)
Il derby tra gli Esordienti di Caravaggio e Trevigliese non delude le attese, anche se i biancorossi sparigliano le carte sin dal 6′ con la rete di Pischedda. Prima del riposo arriva anche il raddoppio di capitan Colnaghi e, a ridurre ulteriormente le speranza dei biancocelesti, anche un’espulsione appena prima dell’intervallo. Con grande spirito, la formazione di mister Artifoni tiene anche se in inferiorità numerica e, al 17′, riesce anche a dimezzare lo svantaggio con Luetti. L’illusione dei trevigliesi dura lo spazio di due minuti, perché Santana firma il 3-1 con cui si chiude la contesa. È lo stesso Cristian Pischedda a conquistare il titolo di bomber con 6 reti all’attivo.
La finale Under 16 è tra le più rocambolesche andate in scena in 33 edizioni di torneo. L’Hellas Verona, campione in carica, accarezza il sogno del tris grazie alla rete di Fusaro, abile a trasformare un calcio di rigore al 9′ del primo tempo. La Sampdoria, nonostante una reazione d’orgoglio e tante occasioni mancate anche per l’abilità del portiere scaligero Carletto, ottiene la rete del pareggio all’ultimo assalto, al 5′ di recupero del secondo tempo, grazie a Rosalba. Nei supplementari, quando ormai sembra scontato l’epilogo ai calci di rigore, è il doriano Damonte a completare la rimonta e a consegnare il successo alla formazione dell’allenatore Amirante. È blucerchiato anche il vincitore del trofeo dei cannonieri (dedicato a Leonardo Gritti), grazie alle tre reti realizzate: Alessio Rosalba.
Nella ricca cerimonia di premiazione finale, alla presenza di autorità civili, personalità sportive, ex campioni di calcio, oltre all’attribuzione del Premio Castelli per l’arbitro della sezione A.I.A di Treviglio, Riccardo Sanna, sono state consegnate anche le Scarpette d’Oro ai giovani calciatori delle società calcistiche trevigliesi.
Info, aggiornamenti, risultati, curiosità e approfondimenti sul sito www.memorialmazza.it e sui canali social ufficiali (Facebook e Instagram). (Fonte: Memorial Mazza)
Domenica 7 Giugno – Risultati
Finale cat. Under 15
Brusaporto-Ponte S.P. Mapello 3-0
Finale cat. Esordienti
Caravaggio-Trevigliese 3-1
Finale cat. Under 16
Sampdoria-Hellas Verona 2-1













