Due preziosi mattoncini per infrangere la strenua resistenza della Bielorussia e mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Dopo il dominio senza reti del primo tempo, la Nazionale Femminile espugna lo stadio ‘David Petriashvili’ di Tbilisi con l’incornata al 66’ di Piemonte e con il primo acuto in azzurro di Polli, arrivato al 91’. Un successo preziosissimo che permette all’Italia di presentarsi con grande fiducia alla sfida di ritorno del primo spareggio verso la fase finale del Mondiale, in programma martedì 13 ottobre alle ore ore 18.15 a Firenze.
“È la vittoria che volevamo, che abbiamo cercato e che ci fa guardare con grandissimo ottimismo alla prossima gara – queste le parole di Soncin -. Abbiamo creato, giocato nella loro metà campo ed evitato tutte le loro transizioni, anche se possiamo sicuramente essere più incisive nella fase conclusiva”. Il prossimo appuntamento sarà tra quattro giorni al ‘Franchi’, uno stadio che evoca bellissimi ricordi. Lì le Azzurre hanno infatti festeggiato il pass per il Mondiale del 2019 e l’Europeo del 2022: questa volta in palio ci sarà l’accesso al secondo e decisivo turno dei play-off di inizio dicembre contro Serbia o Finlandia (le scandinave si sono imposte 3-1 davanti ai propri tifosi), l’ultimo ostacolo nella corsa verso Brasile 2027.
Per la prima partita dei play-off Soncin – costretto a fare a meno delle squalificate Soffia e Caruso – si affida a una formazione votata all’attacco. In difesa accanto ai punti fermi Lenzini e Salvai ci sono Bergamaschi e Oliviero, a centrocampo spazio al terzetto formato da Greggi, Giugliano e Schatzer, a cui sono affidati i compiti di regia. Il tridente offensivo è invece formato da Serturini, Glionna e Piemonte. A indossare la fascia da capitana è Giuliani, alla sua 111ª presenza in azzurro.
Nel primo quarto d’ora la Bielorussia si difende con ordine, riuscendo a limitare le incursioni italiane. Ma il match, come prevedibile, si gioca a una porta sola. La prima a testare i riflessi di Voskobovich è Schatzer, la cui conclusione dalla distanza viene respinta in tuffo dalla numero 1 avversaria. Al 26’ sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo Salvai sfiora il vantaggio con un tap-in respinto sulla linea di porta. Dieci minuti dopo l’Italia riesce con un rapido fraseggio a sfondare per vie centrali, ma la rasoiata di Giugliano trova nuovamente attentissimo il portiere dello Zenit. Nonostante il netto predominio e i dieci tiri i verso lo specchio della porta rivale le Azzurre non riescono a sfondare, chiudendo il primo tempo con più di qualche rammarico.
L’ingresso in campo anticipato della squadra di Soncin post intervallo è un messaggio inequivocabile: si cambia marcia. Piemonte fallisce subito una buona chance, al 53’ Greggi colpisce la traversa con una palombella dai 20 metri e pochi istanti dopo Voskobovich leva dall’incrocio il destro a botta quasi sicura di Bergamaschi. L’1-0 si fa attendere ma arriva al 66’ con la precisa incornata di Piemonte, brava ad anticipare tutti sul corner calciato da Giugliano. Al 74’ un altro (doppio) miracolo della mvp dell’incontro nega la gioia del gol a Dragoni prima e a Lenzini poi. A chiudere la pratica, più complicata del previsto, ci pensa nel primo dei quattro minuti di recupero la neoentrata Polli, che con un mancino di prima intenzione fissa il risultato sul 2-0 trovando anche la sua prima rete in Nazionale. (Fonte: Figc)
BIELORUSSIA-ITALIA 0-2
Reti: 21’ st Piemonte (I), 46’ st Polli (I)
Bielorussia (4-4-2): Voskobovich; Slesarchik, Sitnikava, Kozyupa, Kazakevich; Kapustina (dal 45’ st Bohdan), Belaya (dal 45’ st Harshkova), Linnik, Kavaliova (dal 16’ st), Pratasiuk; Surovtseva (dal 30’ st Siniauskaya), Valiuk (dal 1’ st Alkhovik). A disp: Seuko, Svidunovich, Tsikhavodava, Maniukova, Charlionak, Voskobovich. All: Hryharau.
Italia (4-3-3): Giuliani; Oliviero, Salvai, Lenzini, Bergamaschi; Giugliano (dal 41’ st Severini), Schatzer (dal 17’ st Dragoni), Greggi; Serturini (dal 17’ st Bonansea); Piemonte (dal 30’ st Girelli), Glionna (dal 41’ st Polli). A disp: Baldi, Durante, Boattin, D’Auria, Di Guglielmo, Rosucci, Cantore. All: Soncin.
Arbitra: Vanderstichel (FRA). Assistenti: Rossignol (FRA) e Boudina (FRA). IV Ufficiale: Gerbel (FRA). Video Assistant Referee: Pignard (FRA).
Note: ammonite Salvai (I), Siniauskaya (B). Recupero: 0’pt e 4’st. Gara disputata a porte chiuse.












