Il cammino della Nazionale in Nations League inizia con una sconfitta. A 178 giorni dalla deludente serata di Zenica, gli Azzurri non riescono a ripartire e cedono 2-0 contro il Belgio di van Bommel, perdendo la partita numero 900 della loro storia. L’Italia parte male nel primo tempo: il Belgio segna con Godts e Donnarumma tiene in gara i suoi con tre parate decisive. Nel secondo tempo, la squadra reagisce, ma il gol di Lukébakio spegne le speranze di pareggio. La gara si chiude tra i fischi dei 47.000 spettatori all’Olimpico e il commento del Ct Mancini: “Nel primo tempo il Belgio ha giocato meglio; nel secondo abbiamo fatto meglio noi, ma non abbiamo concretizzato le opportunità“.
Mancini schiera dal primo minuto sia Esposito che Kean, con l’attaccante del Como a sinistra nel tridente e Cambiaghi sulla destra. In regia debutta Alessandro Romano, mentre Barella e Tonali agiscono da mezzali. Senza Bastoni squalificato, la difesa è affidata a Mancini e Coppola, con Di Lorenzo e Calafiori sugli esterni. Per il Belgio, in campo tre volti noti della Serie A: Kevin De Bruyne, Diego Moreira, e De Ketelaere come falso nueve.
Avvio difficile, poi Donnarumma mantiene l’Italia in partita. De Bruyne e De Ketelaere creano la prima occasione già al 6′, mentre l’Italia risponde con Barella-Esposito, ma Esposito colpisce il palo e viene fermato in offside. Il Belgio passa in vantaggio al 20′: Romano perde palla, De Bruyne trova Godts che supera Mancini e Coppola per segnare. Donnarumma effettua una serie di parate importanti per mantenere il punteggio sullo 0-1 fino all’intervallo, nonostante il dominio belga.
L’Italia rialza la testa, ma il Belgio chiude la partita. Nella ripresa gli Azzurri sfiorano subito il pareggio grazie a Kean, ma Lammens para. L’Italia attacca e crea occasioni tramite Cambiaghi, ma è nuovamente il Belgio a segnare: Lukébakio scappa dalla metà campo e batte Donnarumma con un tiro preciso. Il gol spezza l’entusiasmo degli Azzurri, che nonostante alcune buone opportunità non riescono a rimontare. La partita termina tra i fischi dei tifosi, con qualche tensione in campo tra Donnarumma e Lukaku, entrambi ammoniti da Siebert.
Non c’è tempo per riflettere sulla sconfitta: lunedì inizia un’altra sfida contro la Turchia di Montella a Bursa, mentre il 5 ottobre seguirà una rivincita a Bologna. (Fonte: Figc)
ITALIA-BELGIO 0-2
RETI: 20′ pt Godts (B), 24’st Lukébakio (B).
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola (dal 20’st Scalvini), Calafiori; Romano (dal 20’st Frattesi), Barella (dal 35’st Doumbia), Tonali; Kean, P. Esposito (dal 20’st Maldini), Cambiaghi (al 35’ st Zoma). A disp: Carnesecchi, Vicario, Kayode, Ahanor, Mandragora, Scamacca, Raspadori. Ct: Mancini.
BELGIO (4-2-3-1): Lammens; Castagne, Ngoy, Mechele, De Cuyper; Tielemans, Raskin (dal 28’st Lavia); De Bruyne (dal 13’st Vanaken); Moreira (dal 13’st Lukébakio), Godts (dal 38’st Fernandez -Pardo); De Ketelaere (dal 38’st Lukaku). A disp: Vandevoordt, De Busser, Debast, Theate, Openda, Keita, Seys. Ct: van Bommel.
Arbitro: Siebert (Germania). Assistenti: Seidel e Foltyn (Germania). Quarto ufficiale: Stegemann (Germania). VAR: Dankert (Germania); AVAR: Müller (Germania).
NOTE: 47.155 spettatori. Ammoniti Raskin (B), Moreira (B), Mancini (I), Lavia (B), Fernandez-Pardo (B), Donnarumma (I), Lukaku (B).
RISULTATI E CLASSIFICA DEL GIRONE A1
Italia-Belgio 0-2
Turchia-Francia 0-1
Classifica: Belgio e Francia 3 punti, Turchia e Italia 0













