Il Campodarsego non ci sta e chiede di rigiocare la partita. La sconfitta a tavolino 3-0 per quella porta ritenuta dal giudice sportivo troppo bassa e quindi irregolare è andata di traverso e oggi il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato dalla Società Campodarsego nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e della Società Virtus Ciserano Bergamo 1909.
La decisione della Corte Sportiva d’Appello FIGC era arrivata in data 17 febbraio 2025 e pubblicata, quanto alle motivazioni, il 4 marzo, che, nel respingere il reclamo proposto dalla suddetta ricorrente, ha confermato la decisione del Giudice Sportivo presso il Dipartimento Interregionale LND-FIGC aveva inflitto al Campodarsego la sanzione della perdita della gara contro la Virtus Ciserano Bergamo con il punteggio a tavolino di 0-3.
La vicenda trae origine dai fatti occorsi in occasione della gara, valida per la 25.a giornata del Campionato di Serie D, Girone C, non disputata a causa della irregolarità rilevata dall’arbitro con riferimento all’altezza delle porte del terreno di gioco.
Il Campodarsego con questo ricorso chiede al Collegio di Garanzia di annullare e riformare integralmente la decisione della Corte Sportiva d’Appello FIGC e di disporre lo svolgimento della partita non disputata.
In via subordinata chiede di annullare la decisione impugnata e di considerare per nuovo esame e assunzione dei mezzi di prova depositati il 7 febbraio.