2 Giorni Ciclistica Internazionale Juniores di Vertova, Georgs Tjumins si aggiudica il Trofeo Emilio Paganessi

Il lettone della Grenke – Auto Eder ha anticipato il veneto Patrik Pezzo Rosola e il compagno di squadra Anatol Friedl.

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La Grenke – Auto Eder domina l’edizione 2025 della 2 Giorni Ciclistica Internazionale Juniores di Vertova.

Dopo aver conquistato il Memorial Merelli, la squadra tedesca si è aggiudicato anche il Trofeo Emilio Paganelli grazie a un’azione nel finale del lettone Georgs Tjumins, bravo a tagliare il traguardo di viale Rimembranze in solitaria.

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Prime fasi caratterizzate dal tentativo di fuga dei cechi Jakub Patras (Roman Kreuziger Cycling Academy) e Filip Novak (Ciclistica Trevigliese) che sono partiti dopo otto chilometri e sono riusciti a stare in avanscoperta per quasi settanta chilometri.

Poco dopo il primo passaggio al gran premio della montagna di Casnigo lo sloveno Gal Stare e il bresciano Giulio Franceschini (Ciclistica Trevigliese) hanno ripreso il comando portandosi dietro Giacomo Rosato (Team Fratelli Giorgi) e l’australiano Nicholas Manion Vinnie (Work Service Coratti) a cui si è aggiunto in un secondo momento il belga Edouard Claisse (Trustup – CC Chevigny).

Sulla seconda ascesa però prima Rosato e poi Gal ha rotto l’equilibrio portandosi dietro Guido Viero (Petrucci Assali Stefen Makro), Matteo Mengarelli (Team Giorgi) con Pietro Deon e Marco Sartori (Borgo Molino Vigna Fiorita), il tutto vanificato lungo la terza scalata di Casnigo con Viero che passa per primo andandosene da solo, raggiunto in discesa da Lorenzo Dalle Crode (Borgo Molino Vigna Fiorita).

Il tentativo dura poco e sulla quarta salita l’austriaco Anatol Friedl (Grenke – Auto Eder) attacca portando con sé Claisse e Delle Corde.

Sembra l’azione giusta, ma il gruppo non ci sta e all’inizio dell’ultimo giro rientra sui battistrada.

Decisivo è quindi l’ultimo assalto a Casnigo con Patrik Pezzo Rosola (Petrucci Assali Stefen Marko) che transita per primo insieme a Tjumins.

I due proseguono di comune accordo, guadagnano circa venti secondi sul gruppo, tuttavia in quel momento il lettone lascia la compagnia del veneto e conquista il successo.

Seconda piazza per Pezzo Rosola che è giunto a diciassette secondi dal vincitore, mentre Friedl si è preso il terzo gradino del podio a venticinque secondi.

Quarta posizione per Mattia Agostinacchio (Ciclistica Trevigliese) che ha anticipato Luca Morlino (Pool Cantù 1999 – GB Junior Team), mentre Pietro Solavazzone (Team Fratelli Giorgi) ha chiuso in nona posizione.

ORDINE D’ARRIVO:

1 Georgs Tjumins (Grenke – Auto Eder) km 137 in 3h11’17” media 43,973 km/h

2 Patrik Pezzo Rosola (Petrucci Assali Stefen Makro) a 17”

3 Anatol Friedl (Grenke – Auto Eder) a 25”

4 Mattia Agostinacchio (Ciclistica Trevigliese)

5 Luca Morlino (GB Team Pool Cantù) a 26”

6 Karl Herzog (Grenke – Auto Eder)

7 Moritz Mauss (German National Team Juniors)

8 Michael Ortner (Alta Austria)

9 Pietro Solavaggione (Team Giorgi)

10 Alessio Magagnotti (Autozai-Contri)

LE MAGLIE:

Maglia Ciclamino (Punti) – Anatol Friedl (Grenke – Auto Eder)

Maglia Verde (GPM) – Filip Novak (Ciclistica Trevigliese)

Maglia Bianca (Giovani) – Karl Herzog (Grenke – Auto Eder)

Maglia Blu (Traguardo Volante) – Gal Stare (Sloveia National Team)

Maglia Rossa (Miglior Straniero) – Anatol Friedl (Grenke – Auto Eder)

Maglia Gialla (Miglior Lombardo) – Mattia Agostinacchio (Ciclistica Trevigliese)