Kasper Asgreen anticipa i velocisti e vince la 18.a tappa del Tour de France

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di Marco Cangelli
Nel giorno dei velocisti, sono i fuggitivi a farla da padrona. Kasper Asgreen (Soudal-Quick Step) hanno colto a sorpresa il successo nella diciottesima tappa del Tour de France mettendo in scacco Jasper Philipssen (Alpecin-Deceuninck) e gli altri sprinter, pronti a giocarsi il successo sul traguardo di Bourg-en-Bresse.

La frazione, 184,9 chilometri con partenza da Moûtiers, ha visto protagonisti sin dall’inizio il danese Kasper Asgreen, il belga Victor Campenaerts (Lotto Dsnty) e il norvegese Jonas Abrahamsen (Uno-X Pro Cycling Team) che non sono però riusciti a guadagnare più di un minuto.

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Quando sembrava che il gruppo fosse pronto a raggiungere i battistrada, a sessanta chilometri dall’arrivo è evaso Pascal Eenkhorn (Lotto Dsnty) che, grazie al lavoro del compagno Campenaerts, è riuscito a rientrare sulla vetta.

A opporsi a quel tentativo ci ha pensato lo stesso Philipsen che ha provato a impedire all’olandese di attaccare stringendolo verso le transenne prima a destra e poi a sinistra.

Complice il grande lavoro compiuto da Julian Alaphilippe e Tim Declerq (Soudal-Quick Step), decisi a rompere i cambi in testa al plotone, il gruppo non è riuscito a chiudere sui fuggitivi lasciando che il quartetto si potesse giocare le proprie chance fino alla fine.

A trionfare in uno sprint ristretto è stato quindi Asgreen che si è lasciato alle spalle Eekhorn e Abrahamsen, mentre Philipsen doveva accontentarsi della quarta piazza davanti a Mads Pedersen (Lidl-Trek) e Cees Bol (Astana Qazaqstan Team).

A livello italiano vanno segnalati l’ottavo posto di Matteo Trentin (UAE Team Emirates) e il decimo di Luca Mozzato (Team Arkeà Samsic), mentre in classifica generale Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) conserva la maglia gialla con 7’35” su Tadej Pogacar e 10’45” su Adam Yates (UAE Team Emirates).