La seconda medaglia non è arrivata, eppure Lorenzo Milesi si è confermato particolarmente combattivo ai Mondiali di ciclismo su strada.
Dopo aver colto l’oro nella cronometro, il 21enne di San Pellegrino Terme non è riuscito a salire sul podio della gara in linea Under 23 dovendosi accontentare del 5° posto al termine di una prova che ha premiato il francese Axel Laurance.
Sotto una pioggia intensa che ha causato diverse cadute, fra le quali gli azzurri Dario Igor Belletta e Francesco Busatto che sono stati costretti al ritiro, la competizione è stata caratterizzata sin dall’inizio da un attacco di otto corridori Antoine Huby, Axel Laurance (Francia), Lorenzo Milesi (Italia), Jack Rootkin-Gray (Gran Bretagna), Moritz Kretschy (Germania),Trym Brennsæter (Norvegia), Brody Mcdonald (USA) e Alastair Mackellar (Australia).
Il plotoncino non ha ottenuto un grande vantaggio sul gruppo, tuttavia è sempre riuscito a mantenere il comando delle operazioni sino al quinto giro quando Kretschy, Rootkin-Gray, Laurance e Milesi hanno lasciato sui pedali gli altri battistrada.
Dietro di loro al terzultimo giro lo slovacco Martin Srvecek e il portoghese Antonio Morgado si sono messi sulle tracce dei fuggitivi rientrando all’inizio della penultima tornata, proprio poco dopo l’allungo decisivo di Laurance che se n’è andato tutto solo centrando la maglia iridata.
Nulla da fare per Morgado che si è dovuto accontentare dell’argento con due secondi di ritardo dal vincitore davanti a Srvecek, Rootkin-Gray e Milesi che non è riuscito a rispondere in volata dopo le numerose energie spese.

“C’è molto amaro in bocca, perché eravamo partiti con ambizioni elevate considerato che avevamo una squadra particolarmente adatta per questo percorso. Purtroppo la sfortuna ci ha tarpato veramente le ali mettendoci in condizioni che alcuni dei nostri ragazzi sono stati esclusi ancor prima di entrare nel vivo della corsa a causa di cadute o incidenti meccanici. Avevamo Milesi in fuga, peccato che gli altri siano caduti, altrimenti a rimorchio sarebbero rientrati anche loro e si sarebbero giocati le loro carte – ha spiegato il commissario tecnico Marino Amadori -. In una corsa così tirata contano le gambe, per cui probabilmente quando si sono avvicinati al francese, Lorenzo non aveva le energie per fare altre azioni e chiudere il buco. Ha provato nel finale di agganciarsi al vincitore, però penso che abbia fatto una bellissima gara e si è gestito al meglio”.
Molta sfortuna anche per il loverese Alessandro Romele che è scivolato mentre era nel pieno della gara facendo i conti anche con un problema meccanico che lo ha costretto a cambiare la bicicletta.
Il portacolori del Team Colpack Ballan CSB ha dovuto rincorrere a lungo tagliando il traguardo di Glasgow in cinquantesima posizione, con 8’16” di ritardo da Laurance.