Venti millesimi dal titolo mondiale: si apre così la rassegna iridata di Apeldoorn per l’Italia, che nella prima giornata conquista due medaglie nel chilometro da fermo. Claudia Cretti è d’argento nella categoria WC5, mentre Giacomo Salvalaggio sale sul terzo gradino del podio nella MC4.
Dopo i quattro titoli mondiali conquistati a Rio de Janeiro nel 2025, Claudia Cretti inaugura i Mondiali olandesi con una medaglia d’argento. L’azzurra aveva segnato il miglior tempo nelle qualificazioni, fermando il cronometro a 1:12.075. Nella prova decisiva ha chiuso in 1:13.111, a soli 20 millesimi dalla britannica Rebecca Newark, oro in 1:13.091. Terza l’australiana Caitlin Ward, in 1:13.308.
Al termine della gara, Cretti ha sottolineato di poter fare meglio. Parole che esprimono fiducia e consapevolezza dei margini di miglioramento, dopo una prova che l’ha vista sfiorare il titolo mondiale. Un risultato incoraggiante in vista dei prossimi appuntamenti iridati, anche alla luce dello stop alla preparazione seguito all’incidente su strada delle scorse settimane.
Sul podio sale anche Giacomo Salvalaggio, terzo nel chilometro da fermo MC4 con il tempo di 1:05.006. L’azzurro aveva concluso le qualificazioni in 1:05.309 e in finale è riuscito a migliorarsi, conquistando una medaglia importante nella giornata d’esordio. A imporsi è stato l’australiano Korey Boddington in 1:02.672, davanti al britannico Jody Cundy, secondo in 1:04.925. Nella stessa specialità, Andrea Biancalani ha chiuso al sesto posto con il tempo di 1:05.332. Per Salvalaggio arriva così il podio mondiale dopo il quarto posto nell’eliminazione MC5 ottenuto a Rio nel 2025, alla sua prima partecipazione iridata su pista. (Fonte: Federciclismo)












