Tadej Pogacar vince la Milano-Sanremo, lunga fuga per Lorenzo Milesi

Il 24enne di San Pellegrino Terme è stato ripreso all'inizio della Cipressa dopo oltre duecentocinquanta chilometri di fuga.

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Dopo una lunga serie di tentativi, Tadej Pogacar può finalmente festeggiare il successo alla Milano-Sanremo.

Il campione del mondo ha conquistato la Classica di Primavera superando allo sprint l’inglese Thomas Pidcock e ampliando così il suo già ricco palmarés.

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Competizione caratterizzata da una fuga partita dopo due chilometri dal via di Pavia e che ha visto protagonisti Martin Marcellusi e Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi e Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron e David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta), in grado di guadagnare anche sei minuti sul gruppo principale.

Trascinato dagli uomini dell’Alpecin-Deceuninck e dell’UAE Team Emirates, il plotone si è riportato a ridosso dei fuggitivi che pian piano hanno perso pezzi, tuttavia all’uscita da Imperia una caduta ha coinvolto vari corridori fra cui lo stesso Pogacar e il belga Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike).

Mentre il gruppo rientrava sugli ultimi fuggitivi rimasti davanti fra cui il 24enne di San Pellegrino Terme, deciso a rimanere al comando sino all’inizio della Cipressa dopo duecentocinquanta chilometri di fuga, Pogacar e gli altri tornavano sotto.

Lo sloveno ha imposto immediatamente il forcing con la squadra prima di attaccare in prima persona portandosi dietro Pidcock e Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck)

I tre hanno guadagnato circa venti secondi di vantaggio in vista del Poggio dove il campione del mondo ha accelerato nuovamente staccando l’olandese e rimanendo soltanto con l’inglese.

I due hanno resistito all’inseguimento furioso del gruppo lanciando lo sprint in via Roma dove Pogacar è stato il più lesto anticipando il britannico della Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team.

Terza piazza per Van Aert, mentre in chiave italiana va segnalato il sesto posto di Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla), il nono di Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team) e il decimo di Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorius).