La Mercedes vede lontano: dopo Kimi Antonelli ecco il dodicenne bergamasco Niccolò Perico già campione mondiale nel kart

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La Mercedes ha un fiuto particolare per i campioni dell’automobilismo. Dopo Kimi Antonelli, infatti, Mercedes ha già scritturato nel suo Junior Program il dodicenne Niccolò Perico, bergamasco di Scanzorosciate, divenuto campione mondiale di kart settimana scorsa a Viterbo.

Gwen Lagrue, Driver Development Advisor di Mercedes, ha commentato così l’ingresso del giovane pilota bergamasco nel programma: “Siamo lieti di dare il benvenuto a Niccolò nel nostro Junior Programme nel karting. È stato estremamente impressionante nelle sue prime stagioni in Mini, e il suo debutto internazionale in OKNJ è stato semplicemente eccezionale. Nelle prossime settimane è previsto che si sposti direttamente in OKJ, dove sarà il pilota più giovane della categoria. Naturalmente avrà bisogno di tempo per adattarsi e continuare ad imparare, ma riponiamo grande fiducia nella sua crescita a lungo termine e vediamo un significativo potenziale nella sua progressione”.

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Il campioncino, ovviamente, è più che gratificato: “È un grande onore per me entrare a far parte del Mercedes-AMG F1 Team Junior Programme. Sono convinto che questo sarà un passo decisivo nella mia carriera e non vedo l’ora di sfruttare al meglio questa opportunità”.

L’Aci di Bergamo lo celebra così: Bergaamo è terra storica di campioni in ogni sport e stiamo assistendo a una continua, esaltante staffetta tra passato e presente. La nuova fioritura primaverile in tutti i sensi porta il nome del giovanissimo Niccolò Perico, che a soli 12 anni è già arrivato nell’olimpo dei conquistatori di un titolo mondiale. Lo ha fatto domenica 11 ottobre, aggiudicandosi la Coppa del Mondo Fia Ok-N Junior da assoluto dominatore al Leopard Circuit di Viterbo.

Il neo-sovrano iridato dal kart ha ottenuto la licenza ed è tesserato con l’ACI di Bergamo, che si fregia così di un alloro straordinario. È una perla che si aggiunge alla preziosa e prestigiosa collana dell’Automobile Club di Via Maj 16 in città, dove il clima è di comprensibile entusiasmo, in vista della cerimonia di inaugurazione della rinnovata sede, già in calendario al 14 novembre.

Il più contento di tutti, e non fa certo mistero del suo entusiasmo, è Valerio Bettoni che si frega le mani quando guarda il cast di “stelle” annunciate per l’occasione. “Si pensi solo alla presenza di nomi gloriosi del passato e agli astri di un presente che ipoteca già il futuro”, commenta il presidente di Aci Bergamo.

In cima all’elenco di questi nomi da leggenda Bettoni colloca l’inarrivabile Giacomo Agostini con i suoi 15 titoli mondiali di motociclismo, conquistati salendo sui gradini più alti del podio nelle piste di tutto il mondo; un altro protagonista eccezionale in questo campo è stato Carlo Ubiali con i suoi 9 titoli mancato nel 2020. In Formula 1 da ricordare anche Piercarlo Ghinzani che ha fatto cronaca negli anni 80.

Bettoni nei suoi sogni ne culla uno straordinario: vedere accasati nella Ferrari Kimi Antonelli e Perico, nella scia dell’indimenticato Mario Tadini, altro pilota automobilistico bergamasco, cofondatore e primo presidente della Scuderia Ferrari.

Il 14 novembre in Via Maj 16, in città, a tagliare il nastro ci sarà anche il presidente dell’ACI nazionale Geronimo La Russa. “Sarà una parata d’assi in varie discipline dello sport ma non solo – conclude Bettoni – perché interverranno anche nomi che hanno fatto grande il nome di Bergamo in Italia e su scala internazionale, dall’industria all’arte. E in questo campo il nome che svetta è quello del geniale artista, scultore e pittore Giacomo Manzù, in onore del quale c’è già un altro avvenimento di rilievo. Venerdì 16 ottobre alle 17,30 ci sarà l’apertura ufficiale della galleria con 41 suoi disegni esposti nei locali dell’ACI, una mirabile rassegna di volti e figure, tra le quali si staglia il bassorilievo “Il Generale”, a sua volta di grande impatto visivo”.